Il caso
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di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

CHIETI. Nella caserma «Infelisi» di Chieti, il comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, generale di Brigata Gianluca Feroce, ha accolto i militari rientrati dai teatri operativi internazionali.
L’incontro ha rappresentato un riconoscimento ufficiale per il maggiore Danilo Ferella, alla guida del Nucleo investigativo di Teramo, il maggiore Carlo Colantoni, comandante della Compagnia di Popoli, e il brigadiere Maurizio Di Vincenzo, effettivo alla Compagnia di Penne.
I tre militari hanno operato in contesti delicati sotto l'egida della Nato. Il maggiore Ferella è stato impegnato a Baghdad nella Nato Mission in Iraq, fornendo assistenza ai reparti di polizia locali nel contrasto al terrorismo. Il Maggiore Colantoni ha prestato servizio a Pristina con il Reggimento Multinational Support Unit, occupandosi di ordine pubblico e sicurezza nel complesso scenario dei Balcani.
Infine, il Brigadiere Di Vincenzo è stato impiegato come Polizia militare nel Battlegroup multinazionale in Bulgaria, schierato a presidio del fianco sud-orientale dell’Alleanza Atlantica.
Il generale Gianluca Feroce ha sottolineato «l’importanza delle attività di consulenza e addestramento svolte, fondamentali per rafforzare la sicurezza in aree ad alto rischio. L’esperienza acquisita all’estero dai tre rappresentanti dell’arma dei Carabinieri costituisce ora un patrimonio di conoscenze e best practice che andrà a beneficio dei reparti territoriali della Legione Abruzzo e Molise e dell'intera comunità locale».