Il caso
Morta nelle campagne di Francavilla dopo la scomparsa da un autogrill: il compagno di Maria Ionescu sentito per 5 ore - I punti da chiarire
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

CHIETI. L'ultimo gesto d'amore che ha compiuto Giampiero De Cecco, imprenditore di San Giovanni Teatino deceduto all'età di 65 anni a seguito di una caduta in bici, è stato donare cuore, fegato e reni che andranno a Bari, Roma e L’Aquila.
Le operazioni sono state coordinate dal direttore dell’Anestesia e Rianimazione, Fabio Guarracino, all’ospedale di Chieti, in cui sono intervenute le équipe degli ospedali ai quali sono stati destinati gli organi. Il cuore ha perfettamente recuperato le funzioni con le manovre di rianimazione e le terapie somministrate. Ragione per la quale è stato espiantato perché risultato idoneo al trapianto.
Questo fa pensare che sia stata la caduta a causare il trauma cerebrale e l'arresto cardiocircolatorio e non il contrario.
«L’aspetto da sottolineare è la generosità del gesto - commenta Guarracino - reso possibile dalla famiglia, alla quale siamo vicini, e portato a compimento dai tanti operatori sanitari che hanno preso parte alle operazioni di mantenimento degli organi in Rianimazione e di prelievo in Sala operatoria. A tutti loro va la gratitudine mia e dei miei collaboratori, pensando ai pazienti ai quali gli organi di De Cecco potranno restituire una speranza di vita».