Il caso
Morta nelle campagne di Francavilla dopo la scomparsa da un autogrill: il compagno di Maria Ionescu sentito per 5 ore - I punti da chiarire
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

CHIETI. Il caso della paziente quarantenne che ha lamentato un’attesa di dieci mesi per una mammografia preventiva riceve oggi, 11 marzo, una replica ufficiale. Giuseppe Vitolla, responsabile del governo liste d’attesa della Asl Lanciano Vasto Chieti, ha precisato che “tale tempistica non trova riscontro nelle agende globali dell’azienda, sottolineando l’importanza delle classi di priorità”.
“Secondo i dati forniti dalla Asl, le prestazioni con codice breve sono garantite in appena ventiquattro ore presso le strutture accreditate, mentre per la classe differita le disponibilità sono fissate a brevissimo termine nel presidio di Vasto. L’attesa di dieci mesi citata dalla donna si riferisce esclusivamente alla classe programmata, ovvero esami senza urgenza clinica”.
Vitolla ha evidenziato come la prenotazione sia stata effettuata in autonomia tramite Cup online, senza che sia nota la specifica priorità indicata dal medico. Inoltre, l’azienda sottolinea che la prevenzione istituzionale per le donne tra i 49 e i 69 anni avviene tramite lo screening con chiamata attiva biennale.
In assenza di sospetti diagnostici urgenti, un appuntamento a lungo termine è considerato assolutamente congruo dai vertici della Asl Lanciano Vasto Chieti, che invitano gli utenti a valutare tutte le sedi disponibili sul territorio per ottimizzare i tempi di accesso alle cure. La gestione del sistema di prenotazione resta dunque monitorata per garantire equità tra urgenze e controlli di routine.