Il caso
Morta nelle campagne di Francavilla dopo la scomparsa da un autogrill: il compagno di Maria Ionescu sentito per 5 ore - I punti da chiarire
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

CHIETI. Il Tribunale di Chieti, attraverso la sentenza della dottoressa Ilaria Prozzo, ha respinto l’opposizione di Aquila Spa, confermando le sanzioni per condotta antisindacale. La decisione valida integralmente il decreto emesso in precedenza a tutela della Filcams Cgil Chieti.
I fatti riguardano una riunione presso gli uffici della società, dove il responsabile delle relazioni sindacali, Tommaso Di Nardo, ha messo in atto gravi violenze. Il giudice ha accertato l’aggressione fisica ai danni del segretario Andrea Frasca, colpito con calci e offese, come documentato dai referti del Pronto Soccorso di Ortona e dalle riprese della videosorveglianza.
Parallelamente, sono state confermate le molestie sessiste e i gesti volgari rivolti alla sindacalista Elena Zanola. Il comportamento è stato definito dal magistrato come offensivo e molesto, finalizzato a sminuire il ruolo della donna e dell’organizzazione sindacale.
La sentenza impone a Aquila Spa misure esemplari: l’azienda dovrà avviare un corso di gestione della rabbia e contro la violenza di genere per trenta ore, con la partecipazione obbligatoria di Di Nardo. È stata inoltre ordinata la pubblicazione del dispositivo su testate come Il Centro, Il Messaggero e La Repubblica, oltre che sul sito web aziendale. Per la Filcams Cgil, si tratta di una vittoria decisiva contro il clima di intimidazione nei luoghi di lavoro.