Il caso
Morta nelle campagne di Francavilla dopo la scomparsa da un autogrill: il compagno di Maria Ionescu sentito per 5 ore - I punti da chiarire
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

CHIETI. Il Chieti calcio ha condannato con fermezza l'aggressione subita dal proprio addetto stampa, Kevin Petrella, durante la partita di ieri contro la Forsempronese, terminata 2-0 in favore dei padroni di casa.
L'episodio si è verificato a metà del secondo tempo, quando un tifoso locale ha fatto irruzione sul terreno di gioco passando attraverso i cancelli, che risultavano aperti e privi di sorveglianza. Il sostenitore si è avvicinato con atteggiamento aggressivo a Petrella, nella zona retrostante la porta, arrivando anche ad utilizzare le mani contro il tesserato neroverdeoro nel tentativo di sottrargli un pallone.
Il pallone era stato recuperato dall'addetto stampa del Chieti dopo che la società ospitante aveva provveduto, nel corso della gara, a rimuovere diversi palloni dalle rispettive postazioni.
Secondo quanto denunciato dal club teatino, all'episodio avrebbe preso parte anche un dirigente della Forsempronese che, anziché intervenire in difesa di Petrella, si sarebbe schierato dalla parte dell'aggressore, proseguendo con insulti.
La società ha espresso piena solidarietà a Kevin Petrella, assicurando che lo sosterrà in ogni sede competente per tutelare i diritti del proprio tesserato.