La visita
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di Andrea Rapino

CHIETI. Venerdì 9 ottobre nuova udienza in Corte d’assise a Perugia per la morte di Andrea Prospero, lo studente frentano trovato senza vita in un b&b del centro storico della città umbra nel gennaio 2025.
Il procedimento a carico del diciannovenne romano, accusato di istigazione o aiuto al suicidio di Andrea Prospero, si celebra dinanzi la Corte d’assise di Perugia.
Domani è in programma l’audizione del test della difesa, la titolare del monolocale in cui Prospero fu ritrovato senza vita. La donna però non è stata ancora rintracciata e di conseguenza potrebbe non comparire in aula.
Se così sarà il giudice potrebbe ammettere nuove prove, cui seguirà la discussione, la requisitoria del pubblico ministero e la dissertazione finale delle parti civili.
La difesa dell'indagato, l'avvocato Alessandro Ricco, potrebbe chiedere la consulenza psicologica per accertare la capacità di intendere e di volere del suo assistito. Se fosse avanzata la richiesta di consulenza psicologica gli avvocati della famiglia Prospero si opporranno.