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di Luca Di Renzo

CHIETI. Domenica 3 maggio, il candidato sindaco Giancarlo Cascini, sostenuto dalla lista Chieti in Comune, ha inaugurato il proprio quartier generale elettorale all’interno di un’edicola dismessa, in Corso Marrucino a Chieti, simbolo della crisi del piccolo commercio e della necessità di rigenerazione urbana. L'iniziativa, che si inserisce nel progetto "Ripartiamo dal basso", ha visto contemporaneamente l'apertura di una seconda sede allo scalo ferroviario, con l'obiettivo di presidiare capillarmente il territorio e trasformare spazi abbandonati in nuovi centri di ascolto e partecipazione democratica per tutti i cittadini di Chieti.
La scelta di riutilizzare un chiosco dei giornali ormai inattivo rappresenta un atto politico preciso: restituire vita a luoghi che un tempo erano il cuore dell'informazione e della socialità cittadina. Per Cascini e la sua squadra,“questa sede è un manifesto di come si combatta il degrado con la creatività e la prossimità. La doppia presenza, che unisce il centro storico alla realtà dinamica dello Scalo, punta a ricucire il tessuto sociale cittadino coinvolgendo residenti, studenti e lavoratori in un confronto diretto sul futuro dell'amministrazione.”
"Inaugurare il nostro quartier generale in un'edicola dismessa è una scelta di campo: vogliamo ripartire dai simboli della nostra quotidianità che sono stati dimenticati," ha dichiarato Giancarlo Cascini durante l'apertura. "Questo spazio, insieme alla sede allo Scalo, sarà il motore della nostra campagna. Non abbiamo bisogno di palazzi blindati, ma di luoghi in cui il cittadino possa entrare e sentirsi a casa. Qui raccoglieremo le istanze di chi vuole una Chieti che torna a correre, partendo proprio dalle piccole realtà e dai quartieri che oggi chiedono attenzione e decoro."
Nei prossimi giorni, le due sedi diventeranno il fulcro operativo per i volontari e i candidati della lista Chieti in Comune. Saranno organizzati incontri tematici per illustrare le proposte su mobilità, servizi sociali e ambiente, confermando la volontà di trasformare la campagna elettorale in un percorso di ascolto attivo finalizzato alla stesura condivisa delle priorità per il governo della città.