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di Luca Di Renzo

CHIETI. I carabinieri della stazione di Treia in provincia di Macerata, hanno denunciato a piede libero una coppia di coniugi originari di Tollo con l'accusa di insolvenza fraudolenta in concorso. I due, dopo aver trascorso diverse settimane in una struttura ricettiva del comune marchigiano, si sono allontanati furtivamente senza corrispondere la quota rimanente dell'affitto e i costi relativi alle utenze maturate durante la permanenza.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell'Arma a seguito della querela presentata a metà marzo dal gestore dell'attività, la coppia avrebbe agito con la precisa intenzione di non adempiere agli obblighi economici assunti. Le modalità dell'allontanamento, avvenuto in modo repentino e senza fornire comunicazioni alla proprietà, hanno portato gli inquirenti a ipotizzare il dolo nel comportamento dei due cittadini abruzzesi.
Le indagini, condotte attraverso l'analisi dei registri della struttura e successivi accertamenti sull'identità degli occupanti, hanno permesso di risalire ai due soggetti residenti a Tollo. Al termine delle formalità di rito, la posizione dei coniugi è stata segnalata alla Procura della Repubblica competente.
L'operazione rientra nell'ambito dei controlli del territorio finalizzati a contrastare gli illeciti contro il patrimonio e a tutela delle attività produttive locali. Il debito non saldato comprendeva non solo il canone per il pernottamento, ma anche diverse spese accessorie che i titolari della struttura non sono riusciti a recuperare prima della fuga dei due ospiti.