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Il caso

Emergenza idrica a Ortona: il sindaco Di Nardo scrive alla Sasi e chiede risarcimenti

Il primo cittadino Angelo Di Nardo invia una lettera formale alla società di gestione dopo i gravi disservizi registrati durante le Feste del Perdono. Sotto accusa la mancata comunicazione e i danni economici a cittadini e attività commerciali

Emergenza idrica a Ortona: il sindaco Di Nardo scrive alla Sasi e chiede risarcimenti
di Luca Di Renzo
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ORTONA. Una presa di posizione quella del sindaco di Ortona, Angelo Di Nardo, che nella giornata di oggi, 4 maggio, ha indirizzato una lettera ai vertici della Sasi, la società che gestisce il servizio idrico integrato. Al centro della contestazione vi è la prolungata e improvvisa interruzione dell’erogazione dell’acqua che ha colpito il centro cittadino proprio in concomitanza con le Feste del Perdono, il principale evento religioso e turistico della città dedicato al patrono San Tommaso Apostolo. Il primo cittadino ha definito la situazione "inaccettabile", chiedendo una relazione dettagliata sulle cause del guasto e ipotizzando la richiesta di ristori per i danni subiti dalla comunità.

Un disservizio nel momento di massimo afflusso

L'emergenza è esplosa lo scorso sabato 2 maggio, quando un guasto non differibile al serbatoio Gagliarda ha lasciato a secco gran parte del capoluogo. La sospensione, avvenuta senza preavviso, ha coinciso con il Corteo delle Chiavi d'Argento e i giorni di massima affluenza di turisti e pellegrini. La carenza d'acqua ha messo in ginocchio non solo le utenze domestiche, ma soprattutto le attività di ristorazione e i commercianti che, proprio durante le festività patronali, attendevano il picco di incassi stagionale.

Le richieste del sindaco e l'ipotesi ristori

Nella missiva inviata alla Sasi, il sindaco Di Nardo ha preteso chiarimenti immediati sulle modalità di gestione dell'emergenza e, in particolare, sui tempi della comunicazione, ritenuti tardivi e insufficienti per permettere alla popolazione di organizzarsi. "Bisogna assumersi le responsabilità", ha dichiarato il sindaco, sottolineando come la città di Ortona meriti rispetto. Oltre a sollecitare interventi strutturali sulle reti vetuste per evitare il ripetersi di simili episodi, l'amministrazione comunale sta valutando le vie legali per ottenere forme di ristoro concrete per i cittadini e le imprese danneggiate dal disservizio.

Proteste e critiche alla gestione idrica

Il caso ha sollevato un'ondata di sdegno tra la popolazione, esasperata da una crisi idrica che sembra non avere fine nonostante i proclami. Anche esponenti delle opposizioni sono intervenuti duramente, parlando di una gestione fallimentare della risorsa idrica. Mentre la Sasi ha giustificato l'interruzione con la necessità di riparazioni urgenti per la perdita di pressione nei serbatoi, il clima a Ortona resta teso, con i cittadini che chiedono garanzie su un servizio essenziale che, soprattutto nei momenti di festa e celebrazione, non può venire meno.