Il caso
Morta nelle campagne di Francavilla dopo la scomparsa da un autogrill: il compagno di Maria Ionescu sentito per 5 ore - I punti da chiarire
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

CHIETI. Sarà eseguita mercoledì 15 luglio l'autopsia sul corpo di Carlo Piscopo, il caporeparto di 59 anni morto nell'esplosione avvenuta giovedì scorso nello stabilimento ex Esplodenti Sabino a Casalbordino, ora di proprietà del gruppo turco Arca Defense. L'esame autoptico, disposto per fare luce sulle cause del decesso, è stato conferito dalla Procura di Vasto.
Gli accertamenti
L'incarico è stato affidato dalla pm Silvia Di Nunzio al medico legale Pietro Falco. La salma si trova attualmente all'obitorio dell'ospedale di Lanciano, mentre proseguono gli accertamenti tecnici all'interno della fabbrica. L'area era interessata da un'attività di bonifica dopo un lungo periodo di fermo, conseguente a un altro tragico scoppio avvenuto a settembre 2023, che aveva causato tre vittime. Anche un precedente incidente, nel dicembre 2020, aveva portato alla morte di tre lavoratori.
Le condizioni dei feriti
L'attenzione degli inquirenti è ora rivolta al piazzale esterno, teatro dell'esplosione, dove erano stoccati materiali e attrezzature dismesse. Nell'incidente è rimasto ferito anche Gabriele Bracone, 52 anni, originario di Montecilfone e residente a Vasto, attualmente ricoverato all'ospedale Santissima Annunziata di Chieti. Fortunatamente, le sue condizioni non destano particolare preoccupazione. Il bilancio nel sito di Casalbordino continua purtroppo ad aggravarsi: dal 2020, sono sette i lavoratori che hanno perso la vita tra queste mura.