Il caso
Morta nelle campagne di Francavilla dopo la scomparsa da un autogrill: il compagno di Maria Ionescu sentito per 5 ore - I punti da chiarire
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

LANCIANO. Un drone, carico di materiale illecito, è stato intercettato mentre tentava di sorpassare il perimetro della casa circondariale di Villa Stanazzo. La polizia penitenziaria di Lanciano ha così bloccato un sofisticato tentativo di introdurre oggetti non consentiti all'interno della struttura detentiva quali droga e smartphone.
La consegna fallita
Secondo quanto diffuso dal sindacato autonomo di polizia penitenziaria, l’operazione ha permesso di recuperare 17 smartphone, un micro-telefono e diverse dosi di hashish, oltre a numerose compresse di sostanze anabolizzanti.
Il sistema di sorveglianza e il pronto intervento degli agenti hanno permesso di individuare il pilota del velivolo in un terreno agricolo limitrofo.
Il tentativo di fuga
Il sospettato, un giovane di origine pugliese, è stato bloccato dopo un tentativo di fuga nella vegetazione e denunciato a piede libero. Tutto il materiale, compreso il velivolo telecomandato, è stato posto sotto sequestro dall'autorità giudiziaria, mentre proseguono le ricerche per individuare un complice dileguatosi nelle campagne frentane.
Il segretario locale Piero Di Campli ha espresso vivo apprezzamento per i baschi azzurri, sottolineando come «l'efficacia dell'intervento sia stata garantita nonostante la nota carenza di organico. L'episodio conferma la tendenza all'utilizzo di tecnologie aeree per violare la sicurezza degli istituti, specialmente durante i periodi festivi».