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L'operazione

Carcere di Lanciano, intercettato un drone con 17 smartphone, hashish e altre sostanze

La polizia penitenziaria blocca un giovane pugliese e il tentativo di consegna oltre il perimetro di Villa Stanazzo

Il materiale sequestrato
Il materiale sequestrato
di Luca Di Renzo
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LANCIANO. Un drone, carico di materiale illecito, è stato intercettato mentre tentava di sorpassare il perimetro della casa circondariale di Villa Stanazzo. La polizia penitenziaria di Lanciano ha così bloccato un sofisticato tentativo di introdurre oggetti non consentiti all'interno della struttura detentiva quali droga e smartphone.

La consegna fallita

Secondo quanto diffuso dal sindacato autonomo di polizia penitenziaria, l’operazione ha permesso di recuperare 17 smartphone, un micro-telefono e diverse dosi di hashish, oltre a numerose compresse di sostanze anabolizzanti.

Il sistema di sorveglianza e il pronto intervento degli agenti hanno permesso di individuare il pilota del velivolo in un terreno agricolo limitrofo.

Il tentativo di fuga

Il sospettato, un giovane di origine pugliese, è stato bloccato dopo un tentativo di fuga nella vegetazione e denunciato a piede libero. Tutto il materiale, compreso il velivolo telecomandato, è stato posto sotto sequestro dall'autorità giudiziaria, mentre proseguono le ricerche per individuare un complice dileguatosi nelle campagne frentane.

Il segretario locale Piero Di Campli ha espresso vivo apprezzamento per i baschi azzurri, sottolineando come «l'efficacia dell'intervento sia stata garantita nonostante la nota carenza di organico. L'episodio conferma la tendenza all'utilizzo di tecnologie aeree per violare la sicurezza degli istituti, specialmente durante i periodi festivi».