Il caso
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di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

Nel corso del cinquantenario del Sacrario dei Caduti della Brigata Maiella, la Città di Chieti ha ricevuto la tessera di socio onorario dell'associazione nazionale ex combattenti, durante il tradizionale raduno del cinquantenario a Taranta Peligna, per celebrare il profondo legame storico e istituzionale con i patrioti della resistenza abruzzese.
Il riconoscimento è stato accolto con profonda emozione dal sindaco Giovanni Legnini, il quale ha sottolineato l'alto valore simbolico dell'atto celebrato nel luogo identitario che custodisce le spoglie e la gloriosa memoria dei combattenti partigiani della Brigata Maiella.
L'evento rappresenta un'occasione fondamentale per rinsaldare i rapporti con l'associazione nazionale ex combattenti, la cui sede legale recentemente ristrutturata si trova a Chieti in Via Viaggi 7. Il legame tra il capoluogo teatino e la Resistenza trova radici profonde nelle pagine eroiche e drammatiche scritte dalla Banda Palombaro, successivamente confluita nella Brigata Maiella.
Come evidenziato dal primo cittadino, la memoria non appartiene soltanto al passato, ma costituisce una responsabilità viva che interpella il presente e orienta il futuro. L'esempio dei giovani della Brigata Maiella e della Banda Palombaro ricorda costantemente che libertà, democrazia e pace sono conquiste quotidiane da custodire attraverso il senso delle istituzioni e la fedeltà ai principi della nostra Costituzione.
La manifestazione ha registrato una straordinaria partecipazione, arricchita dalla presenza dei sindaci del territorio dell'Aventino e di altri comuni della provincia di Chieti, a testimonianza di una memoria condivisa e diffusa su tutto il territorio regionale.