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Sicurezza

Avezzano, attivate 37 nuove telecamere: il sistema di videosorveglianza sale a 180 dispositivi

L’intervento è costato 200mila euro: nel 2025 oltre 270 indagini della polizia locale avviate grazie a questi strumenti

Avezzano, attivate 37 nuove telecamere: il sistema di videosorveglianza sale a 180 dispositivi
di Pino Veri
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AVEZZANO. Trentatré telecamere fisse e quattro dispositivi per la lettura targhe. Sono già state attivate le 37 (in tutto) nuove telecamere del sistema di videosorveglianza della città di Avezzano. Sistema che ora può contare su ben 180 occhi elettronici tra lettori targhe, telecamere fisse, panoramiche e speed-doom (rotanti) disseminate dal centro alle frazioni. I lavori di ampliamento e miglioramento dell’impianto sono terminati nei giorni scorsi.

L’intervento sul sistema di videosorveglianza della città di Avezzano è costato 200mila euro, di cui una metà deriva da fondi del Comune e l’altra metà da un finanziamento del ministero dell’Interno per la sicurezza urbana ottenuto dall’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Di Pangrazio. «I nuovi punti di ripresa sono stati concordati anche con le altre forze di polizia al fine di agire in modo più puntuale ed efficiente sulla prevenzione e repressione dei reati», spiega l’assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale Cinzia Basilico. Le telecamere a lettura targhe, salite a 19, coprono quasi tutti gli accessi alla città. L’impianto, infatti, ha raggiunto un livello di efficienza tale da offrire, quotidianamente, un importante e decisivo supporto alla Polizia Locale, alla Polizia di Stato e ai Carabinieri nello svolgimento delle indagini.

Aggiunge l’assessore: «Nel 2025 sono state oltre 270 le indagini svolte dalla polizia locale di Avezzano guidata dal comandante Luca Montanari, sia direttamente che in collaborazione con le altre forze di polizia, proprio attraverso la consultazione delle telecamere. In più occasioni le immagini hanno permesso di individuare i responsabili di reati compiuti in città e nelle frazioni, rivelandosi fondamentali anche in caso di incidenti stradali e per monitorare i flussi di traffico».

Oltre all’acquisto e al posizionamento di nuovi dispositivi di ripresa si è deciso di investire anche sui sistemi di collegamento, registrazione ed archiviazione delle immagini. Il recente intervento sull’impianto di videosorveglianza della città ha permesso, infatti, di potenziare l’intera infrastruttura a sostegno del sistema che ad oggi può contare su ben 3 server di registrazione. Gran parte dei dispositivi di ripresa sono stati poi collegati attraverso la fibra ottica che ha consentito di risolvere tutta una serie di problematiche relative alla perdita di dati causata dalle interferenze con altre frequenze e dalle condizioni meteo.

Infine si è intervenuti anche sul sistema di archiviazione che ora dispone di ben 220 terabyte e di un doppio sistema di sicurezza che elimina ogni possibilità di perdita di dati a causa di imprevisti di natura tecnica. La sala operativa di videosorveglianza urbana e telecontrollo del territorio si trova all’interno del comando della polizia locale della città. Il responsabile del servizio è il vice comandante Antonio Febo. Quanto al sistema di ricerca, questo è supportato da software di ultima generazione capaci di agevolare le indagini.

Il sistema dei lettori targhe è infine collegato a un sistema nazionale di allerta condiviso con tutte le altre Forze dell’Ordine che riesce a riconoscere un veicolo segnalato, e quindi sospetto, non appena fa il suo ingresso nel territorio di Avezzano. Un accorgimento per cui le telecamere di Avezzano si sono rivelate utili anche per indagini svolte su scala nazionale.