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Controlli

Attrezzi da pesca irregolari: scatta il sequestro a Francavilla al Mare

La Capitaneria di Porto di Ortona intensifica i controlli sul litorale per garantire la sicurezza della balneazione e la corretta pratica della pesca marittima

Attrezzi da pesca irregolari: scatta il sequestro a Francavilla al Mare
di Luca Di Renzo
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ORTONA. Il personale della Motovedetta CP 576 della Capitaneria di porto di Ortona ha eseguito il sequestro di attrezzi da pesca nelle acque di Francavilla al Mare nella mattinata di venerdì 19 giugno a causa dell'assenza di identificativi obbligatori e del posizionamento non conforme alle norme di sicurezza.

Le operazioni di controllo

L'intervento si inserisce nell'ambito delle attività quotidiane di vigilanza condotte dalla Guardia Costiera di Ortona.

I militari, supportati dagli uomini della delegazione di spiaggia di Francavilla al Mare, hanno individuato attrezzature posizionate in violazione delle distanze di sicurezza previste dall'ordinanza balneare vigente, finalizzata alla tutela della balneazione e alla corretta pratica della pesca sportiva e professionale.

Le disposizioni

L'ordinanza, attiva fino al 30 settembre, stabilisce distanze minime rigorose per l'esercizio della pesca: 300 metri dalle spiagge e 150 metri dalle coste rocciose. Per la pesca subacquea, il limite è fissato a 500 metri dalla riva. Gli attrezzi devono inoltre essere dotati di chiari segnali di identificazione del proprietario, requisito fondamentale per la tracciabilità e la sicurezza in mare.

In situazioni di emergenza, la Capitaneria di Porto ricorda che è attivo il numero unico 112, il numero blu 1530 o il canale 16 del Vhf per le comunicazioni d'emergenza.