Il caso
Morta nelle campagne di Francavilla dopo la scomparsa da un autogrill: il compagno di Maria Ionescu sentito per 5 ore - I punti da chiarire
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

CHIETI. Il successo della missione Artemis II porta con sé una firma tecnologica profondamente legata al territorio italiano. Tra le eccellenze globali selezionate dall'agenzia governativa civile degli Stati Uniti responsabile del programma spaziale, della ricerca aerospaziale e aeronautica, figura infatti Telespazio, realtà del Gruppo Leonardo che ha fornito un contributo cruciale per il ritorno dell'umanità nell'orbita lunare. L'azienda è impegnata nelle attività di tracciamento radio della navicella Orion, consolidando il ruolo strategico delle infrastrutture presenti in Abruzzo.
L'assessore regionale Roberto Santangelo ha sottolineato come “lo space center abruzzese si sia posizionato tra i centri più rilevanti a supporto del programma spaziale statunitense. La partecipazione dell'industria aerospaziale locale a una missione che riporta l'equipaggio umano verso la luna dopo oltre mezzo secolo rappresenta un traguardo storico per l'intera regione.”
“Questo risultato - continua l'assessore - riflette la solidità del sistema produttivo regionale, oggi potenziato dalla creazione del distretto aerospaziale abruzzese. L'obiettivo istituzionale è quello di alimentare una filiera completa che integri ricerca, innovazione e produzione. In quest'ottica, il nuovo percorso formativo degli istituti tecnologici superiori dedicato al settore punta a generare profili altamente specializzati pronti a operare nei segmenti più avanzati della space economy.”
”La collaborazione tra imprese come Leonardo, università e centri di ricerca - conclude Santangelo - , definisce un modello di sviluppo capace di attrarre investimenti internazionali. La presenza abruzzese in Artemis II non è dunque un evento isolato, ma il frutto di una visione di lungo periodo che mette l'innovazione tecnologica al servizio del progresso scientifico globale.”