Il caso
Morta nelle campagne di Francavilla dopo la scomparsa da un autogrill: il compagno di Maria Ionescu sentito per 5 ore - I punti da chiarire
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

CHIETI. È venuto a mancare all’alba di questa mattina, 25 settembre, Giovanni Zanotti, 76 anni compiuti poco più di venti giorni fa, storico capitano del Chieti negli anni ’70. Centrocampista, impiegato solitamente come mezzala, Zanotti era nato a San Mauro Pascoli, in provincia di Forlì, dove aveva iniziato la carriera con la Sammaurese.
Apprezzato tanto per le sue capacità agonistiche quanto per quelle tecniche, ha militato nel Chieti per sei stagioni in Serie C: dal 1970, quando arrivò dal Barletta, al 1976, quando passò al Brescia. Le ultime tre le giocò con la fascia da capitano al braccio, arrivando a collezionare 210 presenze e 21 gol con la maglia neroverde.
«Una lunga avventura a Chieti in Serie C», dirà in un’intervista a un giornale di Piacenza, «sei anni di bel gioco e di rapporti umani sinceri. Chieti è una bella città, mi piace, piace anche a mia moglie ma nel 1976 c’è il Brescia che mi vuole: ho l’occasione di giocare in Serie B con atleti del valore di Gigi Cagni, che sarà il tecnico della Serie A biancorossa, Altobelli e Beccalossi che approderanno all’Inter ed Egidio Salvi, una bandiera».
Anche a Piacenza, dove si trasferì dopo Brescia, viene ricordato con grande affetto: qui giocò quattro stagioni, dal 1977 al 1979 e tra il 1981 e il 1982, e anche qui fu capitano. Chiuse poi la sua carriera ventennale in Romagna, al Bellaria, nel 1987.