Il caso
Morta nelle campagne di Francavilla dopo la scomparsa da un autogrill: il compagno di Maria Ionescu sentito per 5 ore - I punti da chiarire
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

CHIETI. Il mondo del calcio frentano si stringe nel dolore per la scomparsa di Carlo Colacioppo, figura emblematica e direttore generale che ha segnato le pagine più gloriose della società sportiva Lanciano. All'età di 74 anni, si spegne un dirigente stimato per competenza e umanità, protagonista assoluto della storica scalata che, sotto la guida del president Ezio Angelucci, condusse il club dall'eccellenza fino alla serie C nei primi anni duemila.
Il Lanciano Football club ha espresso profondo cordoglio attraverso una nota ufficiale, ricordando come Colacioppo abbia rappresentato un punto di riferimento non solo professionale ma anche umano per l'intera comunità rossonera. Il suo contributo è stato determinante per la crescita del movimento sportivo locale in un'epoca considerata indimenticabile dalla tifoseria.
Il presidente Alberto Carlini, a nome di tutta la dirigenza e della squadra, ha manifestato vicinanza alla famiglia in questo momento di lutto. Per onorare la sua memoria, in occasione della prossima sfida casalinga allo stadio Guido Biondi contro il Fucense Trasacco di domenica 19 aprile, verrà osservato un minuto di raccoglimento. Il tributo sarà esteso anche a Tonino D’Acri, storica bandiera rossonera e già primo cittadino di San Vito Chietino.
Le esequie di Carlo Colacioppo vengono celebrate nella cornice della Cattedrale della Madonna del Ponte oggi pomeriggio 14 aprile alle ore 16.30.