Abruzzo Daily

Logo
Logo
Sport

A Lanciano campioni dell’atletica a confronto su talento e crescita dei giovani atleti

Nella giornata conclusiva del convegno Fidal nella sala Mazzini attesi gli interventi del presidente della Federazione Mei, Tilli, Di Martino e Howe

Stefano Mei
Stefano Mei
di Andrea Rapino
2 MINUTI DI LETTURA

LANCIANO. Quattro grandi dell’atletica italiana discutono di sviluppo del talento sportivo, della preparazione tecnica e della dimensione psicologica nel percorso di un giovane atleta.

Il mezzofondista Stefano Mei, il velocista Stefano Tilli, la saltatrice Antonietta Di Martino e il lunghista Andrew Howe sono gli ospiti attesi nella seconda giornata del convegno “La cultura del talento. Formare il giovane atleta tra famiglia, ambiente e competenza tecnica”, promosso dalla Fidal nella sala Mazzini di Lanciano venerdì 16 e sabato 17 ottobre.

L’iniziativa, organizzata con la collaborazione dei Podisti Frentani, propone due giornate di approfondimento dedicate alla formazione sportiva, allo sviluppo delle capacità atletiche e al ruolo dei tecnici nella crescita delle nuove generazioni.

Dopo la prima giornata di lavori, sabato intervengono Mei, campione europeo dei 10.000 metri nel 1986, oggi presidente Fidal; Tilli, campione europeo indoor dei 60 metri nel 1983 e dei 200 metri nel 1985; Di Martino, primatista italiana del salto in alto con 2,04 metri e medaglia d’argento ai Mondiali 2007 e di bronzo ai Mondiali 2011; Howe, campione europeo indoor 2007, argento ai Mondiali 2007 e ancora primatista italiano del salto in lungo.

Sabato 17 ottobre il convegno inizia alle 9:30 con Mei, protagonista di una conversazione sul talento attraverso l’esperienza personale da atleta e una riflessione sul futuro dell’atletica italiana. Segue l’intervento di Claudio Mazzaufo e Howe, dedicato agli aspetti positivi e alle criticità nella gestione di un talento sportivo. Nel pomeriggio Tilli e Di Martino portano la propria esperienza nel passaggio da campioni a mentori, con uno sguardo rivolto al futuro dello sport. A chiudere il programma sono Francesco Uguagliati e Piero Allegretti, con un confronto sui cambiamenti del sistema tecnico, sulle nuove regole e sugli strumenti per la formazione e la valutazione.