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Calcio / Serie D

Tisci avverte il Pineto: «La Torres è ultima, ma resta una squadra di valore» - Video

Il tecnico biancazzurro: «Sarà una gara difficile, ho diversi dubbi di formazione»

Tisci
Tisci
di Jacopo Forcella
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Il Pineto si prepara alla trasferta di Sassari, dove domenica pomeriggio affronterà una Torres sorprendentemente ultima in classifica. Un dato che, però, non convince Ivan Tisci. Il tecnico invita alla massima prudenza, spiegando come la graduatoria non rispecchi il reale valore dei sardi: «I numeri parlano di una squadra in difficoltà, ma sono numeri anomali per un organico che negli ultimi tre anni ha sempre disputato campionati importantissimi. Hanno cambiato qualcosa, ma 7-8 undicesimi sono gli stessi dello scorso anno: difensori, portiere, centrocampisti. Parliamo di giocatori di spessore, che vorranno tirarsi fuori.»

Per Tisci, la classifica non deve ingannare: «Quando ti ritrovi giù non è semplice risalire, anche se hai qualità. Lo dimostrano tanti casi, anche recenti. Per venirne fuori serve un filotto importante.»

Il tecnico sposta poi l’attenzione sul Pineto e sulle sensazioni dopo il 3-0 subito dal Ravenna: «Abbiamo affrontato una squadra forte e non abbiamo sfigurato. Chi ha visto la partita lo sa: siamo stati poco precisi in alcune situazioni, ma la prestazione ci lascia consapevolezza.»

La settimana, però, ha aperto diversi dilemmi di formazione, a partire dalla fascia destra orfana dell’infortunato Baggi: «Serbouti ha fatto bene quando è stato impiegato, ma anche Gagliardi merita considerazione. È la prima volta che ho dubbi così seri su chi utilizzare dall’inizio». I ballottaggi riguardano anche il centrocampo, dove Tisci valuta vari profili con caratteristiche diverse. «Devo decidere in base al piano gara e alla possibilità di sfruttare la panchina. Ho a disposizione Amadio, Nebuloso, Saccomanni, Pellegrino: tutti stanno bene e offrono soluzioni interessanti.»

Complessità anche in difesa e in attacco: «Ienco sta spingendo, Borsoi sta facendo bene, qualcuno deve respirare. Devo centellinare le forze e sfruttare al massimo la rosa.» Buone notizie, però, arrivano sulla condizione di Mastropietro: «Sta crescendo molto e l’ho fatto entrare spesso proprio per accelerare questo processo. Anche lui rientra nei miei dubbi.» Tisci chiude ribadendo l’approccio che chiederà ai suoi: una partita complessa, da affrontare con lucidità e concretezza. Per il Pineto, l’obiettivo è ripartire subito dopo lo stop col Ravenna.