Serie C
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di Giuliano De Matteis

PINETO. Il Pineto riparte da Enrico Barilari. Nella sala stampa del Mariani-Pavone il club biancazzurro ha presentato ufficialmente il nuovo allenatore che raccoglie l’eredità di Ivan Tisci e guiderà la squadra nel quarto campionato consecutivo di Serie C.
Ad aprire la conferenza è stato il presidente Silvio Brocco, che prima di guardare al futuro ha voluto rendere omaggio al lavoro svolto nella passata stagione. «È doveroso ringraziare mister Tisci, il suo staff e tutti i ragazzi che hanno contribuito a chiudere un altro campionato importante. Abbiamo conquistato il sesto posto, partecipato ai playoff e continuato a valorizzare giovani che oggi sono richiesti da categorie superiori. Questo è motivo di orgoglio per tutta la società». Brocco ha poi ribadito la linea che continuerà a caratterizzare il progetto Pineto. «Vogliamo proseguire sulla strada che ci ha portato fin qui. La valorizzazione dei giovani resta il cuore del nostro progetto. Continueremo a lavorare con entusiasmo, senza perdere quei valori di rispetto, correttezza e fair play che hanno sempre contraddistinto il Pineto».
Di Giuseppe spiega la scelta Barilari
A spiegare le motivazioni che hanno portato alla scelta del nuovo tecnico è stato il direttore sportivo Marcello Di Giuseppe. «Lo seguivamo da tempo. Mi aveva colpito già nella finale della Poule Scudetto tra Sestri Levante e Pineto. Vidi una squadra organizzata, capace di adattarsi e di interpretare il calcio attraverso principi e concetti moderni. Era già stato molto vicino a noi in passato, ma oggi siamo ancora più convinti che sia la persona giusta per continuare il nostro percorso». Il direttore ha sottolineato come la scelta sia nata dalla convinzione che Barilari possa garantire continuità al progetto tecnico avviato negli ultimi anni.
Barilari: «Condivido la filosofia del Pineto»
Molto emozionato il nuovo allenatore biancazzurro, che ha raccontato di aver sempre guardato con interesse alla realtà pinetese. «Conoscevo il Pineto già da tempo e negli ultimi anni ho seguito tante sue partite. Mi ritrovo completamente nella filosofia di questa società. Mi piace l’idea di un calcio sostenibile, che valorizza i giovani ma che allo stesso tempo riesce a ottenere risultati. È una visione che condivido pienamente». Barilari ha elogiato il lavoro svolto da Ivan Tisci e ha sottolineato la qualità dell’ambiente trovato al suo arrivo. «Ho trovato strutture importanti, persone competenti e un gruppo composto da ragazzi seri e motivati. Credo che l’aspetto umano sarà una delle componenti più semplici da gestire perché qui c’è una cultura del lavoro molto forte».
L’idea di calcio: «Conta la mentalità, non i moduli»
Dal punto di vista tecnico il nuovo allenatore ha spiegato di non voler legare il proprio calcio a un unico sistema di gioco. «Mi piace il 4-3-3, ma non ho dogmi. Oggi il calcio richiede elasticità. Voglio lavorare sui principi, sugli spazi e sulla mentalità. Una squadra deve essere in grado di interpretare più situazioni durante la stessa partita». Un concetto condiviso anche da Di Giuseppe, che ha insistito sulla necessità di costruire una squadra composta da giocatori duttili e intelligenti dal punto di vista tattico.
Un girone B sempre più competitivo
Barilari ha poi analizzato il prossimo girone B di Serie C, che si annuncia particolarmente impegnativo. «Mi aspetto un campionato molto forte. Ci saranno piazze importanti come Spezia, Pescara, Reggiana, Perugia e Torres. Probabilmente il livello sarà ancora più alto rispetto allo scorso anno, ma proprio per questo sarà una stagione affascinante». Per il tecnico si tratterà di una stagione ricca di sfide contro club storici e realtà ambiziose.
Mercato: Alessandretti in entrata, Postiglione verso il Benevento
Ampio spazio anche al mercato. Di Giuseppe ha confermato che diverse operazioni dipenderanno dalle uscite, visto l’interesse che numerosi club stanno manifestando per alcuni giovani biancazzurri. «Abbiamo ragazzi che vengono richiesti da categorie superiori e questo per noi è motivo di orgoglio. Significa che il lavoro svolto negli ultimi anni è stato importante. Il mercato sarà inevitabilmente legato a quello che accadrà in uscita». Il direttore sportivo ha poi fatto il punto sulle trattative più calde. «Per Alessandretti siamo a buon punto. Su Postiglione siamo molto vicini alla definizione dell’operazione e la prossima settimana potrebbe essere decisiva. Schirone è attenzionato da alcune società e vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni». Postiglione è infatti sempre più vicino al trasferimento al Benevento, mentre il Pineto continua a lavorare per portare in biancazzurro Alessandretti dal Teramo. Resta invece aperta la situazione di Schirone, seguito da diversi club.
Obiettivo crescita
Di Giuseppe ha inoltre indicato quale dovrà essere il prossimo passo nella crescita della società. «L’obiettivo è continuare a migliorare. L’anno scorso siamo stati anche quarti in classifica a un mese dalla fine. Dobbiamo capire perché successivamente abbiamo perso terreno. Se vogliamo crescere davvero dobbiamo lavorare sui nostri difetti, sulla mentalità e sulla capacità di reagire nei momenti difficili». Un ragionamento condiviso da Barilari. «La differenza non la fanno soltanto i moduli. La fanno la testa, la voglia e la determinazione. È su questo che dovremo costruire la nostra stagione».
Ritiro a Palena e prime amichevoli dal 25 luglio
Intanto prende forma anche il programma estivo del Pineto. La squadra svolgerà il ritiro precampionato a Palena, dove il nuovo tecnico inizierà a lavorare sul gruppo in vista della stagione 2026-2027. Le prime amichevoli sono previste a partire dal 25 luglio e rappresenteranno il primo banco di prova per il nuovo corso targato Barilari. L’era del nuovo allenatore biancazzurro è ufficialmente iniziata, con l’obiettivo di dare continuità ai risultati ottenuti negli ultimi anni e provare a compiere un ulteriore passo avanti nel panorama della Serie C.