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Serie C

Pineto, inizia l’era post Bruzzaniti. Di Giuseppe: «Qualche giorno per valutare il sostituto»

L’addio dell’attaccante viene raccontato senza rimpianti, ma con orgoglio

Pineto, inizia l’era post Bruzzaniti. Di Giuseppe: «Qualche giorno per valutare il sostituto»
di Jacopo Forcella
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Il Pineto apre ufficialmente il 2026 senza Giovanni Bruzzaniti, passato al Catania e protagonista assoluto dell’ultimo anno e mezzo in biancazzurro. Una cessione pesante dal punto di vista tecnico, ma che la società interpreta come il naturale compimento di un percorso di crescita, tanto del giocatore quanto del club.

«Ripartiamo senza Bruzzaniti – spiega il direttore – fino a un mese fa ero dell’idea di fare prima l’entrata e poi l’uscita, questa volta è successo il contrario. Oggi la sua operazione sarà ufficializzata e questo ci porta a rivedere alcune scelte che avevamo in testa». Una decisione maturata anche alla luce delle risposte del gruppo: «La squadra continua a dare segnali talmente positivi che ci impongono di riflettere bene su come e quando intervenire».

L’addio dell’attaccante viene raccontato senza rimpianti, ma con orgoglio: «Con Giovanni va via una parte di storia del Pineto in Lega Pro. Per un anno e mezzo abbiamo avuto un giocatore che, numeri alla mano, ha fatto qualcosa di straordinario». Ma la scelta tiene conto anche dell’aspetto umano: «Arriva un momento in cui è giusto considerare la volontà del ragazzo. Noi lo abbiamo aiutato a crescere e lui ha aiutato noi a crescere: è stato un percorso reciproco».

Ora l’attenzione si sposta sul futuro e sul mercato. «Chiaramente stiamo cercando un giocatore offensivo – conferma il direttore – ma non vogliamo forzare i tempi. Abbiamo in rosa elementi che possono darci soluzioni diverse e ci prendiamo qualche giorno, anche perché il campionato riparte subito». L’idea è intervenire in modo coerente con l’evoluzione della squadra: «Prenderemo un profilo adatto alle nostre caratteristiche e anche a quello che immaginiamo per il futuro, nel breve e nel medio termine».

Un futuro che passa anche dalla crescita tattica del gruppo: «Nell’ultima partita la squadra ha dimostrato maturità, passando alla difesa a tre, con un 3-5-2 che in fase di possesso diventava 3-4-2-1. Questo è il frutto del grande lavoro dello staff e dell’allenatore». Proprio per questo, ogni innesto viene valutato con attenzione: «Ha senso pensare a un giocatore duttile, capace di adattarsi a più sistemi». Un nome resta sul tavolo: «Ianesi è un giocatore che mi piace molto, continuo a lavorarci».

Sul mercato in generale, la linea è improntata alla prudenza: «Non avevamo in programma nemmeno l’uscita di Bruzzaniti. Oggi non abbiamo un reale bisogno di cedere né di stravolgere la rosa». La priorità resta una sola: «Il reparto avanzato, poi vedremo se il mercato offrirà altre opportunità».

Chiusura dedicata a uno dei simboli del presente e del futuro biancazzurro: «Schirone è un giocatore importante, fuori categoria. È stato rinnovato ed è il presente e il futuro del Pineto. Quando arriverà l’occasione giusta per lui, saremo pronti a valutarla».