Serie C
Pescara, bivio Ostiamare per Buscè in un Adriatico diventato tabù
di Giuliano De Matteis

PESCARA. Rabbia e speranza. Questi i due sentimenti che si mescolano in casa Pescara dopo lo sfortunato ko per 2-1 incassato allo stadio «Adriatico» contro il Frosinone capolista nel «testacoda» della 16ª giornata di Serie B.
Sebastiani furioso con gli arbitri
A far discutere è ancora una volta la direzione di gara e nel mirino del presidente Daniele Sebastiani stavolta ci sono Paride Tremolada della sezione di Monza e i suoi assistenti: «Il risultato non è bugiardo ma scandaloso - ha detto il numero uno del club biancazzurro in diretta tv, ai microfoni di Rete8 nel post partita -, perché quello che ha combinato la terna arbitrale è veramente da spiegare». A scatenare l'ira di Sebastiani il gol annullato a Faraoni: «Ha dato cinque spiegazioni diverse. A Brosco ha detto che il fallo era palesemente prima e che quindi avevano avuto un contatto con il Var, a me personalmente non ha parlato di Var e mi ha detto che a comunicargli il fallo era stato il guardalinee. Con la tecnologia che c'è ora non si può continuare a subire danni del genere. Il Pescara ha fatto una buonissima partita contro una squadra che è più di 20 punti avanti. Poi bisogna fare le cose fatte bene in campo, perché non abbiamo visto ammonizioni sui tanti falli commessi dagli avversari a differenza di quanto accaduto con noi. Anche sull'espulsione di Brosco il guardalinee che faceva? Dormiva? Non ha visto che non era ultimo uomo? Se non interveniva il Var alla fine giocavamo in dieci anche stavolta. Purtroppo si sbaglia e sbagliano anche i giocatori, ma a volte sarebbe il caso che anche qualcuno di loro ammettesse le proprie colpe, perché oggi hanno fatto un casino».
Gli elogi al Pescara e al tecnico Gorgone
Dal presidente poi elogi alla squadra e al tecnico Gorgone: «Se continuiamo a giocare così - ha sottolineato Sebastiani -, non so quante squadre riusciranno a tirare fuori il coniglio dal cilindro o a salvare tre palle sulla linea come fatto oggi dal Frosinone, che è primo in classifica. Giorgio con il suo staff sta facendo un grande lavoro, i ragazzi lo seguono e quindi si vede il cambio di marcia rispetto a prima. Purtroppo ci mancano i risultati, speriamo che la ruota giri dalla nostra parte. Dopo la partita con il Frosinone alla squadra ho poco da rimproverare, chi dovrebbe farsi un esame di coscienza è la terna arbitrale».
La strategia per il mercato di gennaio
Così infine sulla prossima finestra invernale di calciomercato: «Le strategie non cambiano, noi sappiamo quello che dobbiamo e vogliamo fare. Però sappiamo anche che questa è una squadra viva e lo ha dimostrato ancora una volta. Purtroppo abbiamo ancora fuori qualche giocatore importante e sicuramente a gennaio ci attrezzeremo meglio, ma se la squadra continua a esprimersi su questi livelli il campionato non ci fa paura. Ritorno alla Cremonese per Tsadjout? Al momento non posso dire nulla - ha chiosato Sebastiani - , poi si vedrà».