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Serie B

Pescara, Gorgone aspetta il Mantova: «Gara fondamentale. Insigne? Un campione». Ed è subito fra i convocati

Alla vigilia della sfida salvezza allo stadio “Adriatico” il tecnico parla dei nuovi arrivati: «Bettella, Brugman e Lorenzo ci daranno qualità e entusiasmo»

Giorgio Gorgone
Giorgio Gorgone
di Giuliano De Matteis
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PESCARA. I ritorni di Bettella e Brugman, ma soprattutto quello di Lorenzo Insigne hanno riportato entusiasmo tra i tifosi del Pescara che domani (sabato 31 gennaio, ore 17:15) ospiteranno il Mantova allo stadio "Adriatico" nel fondamentale scontro salvezza contro il Mantova (penultimo insieme alla Sampdoria a +5 sui biancazzurri), valido per la 22ªgiornata di Serie B.

Pescara-Mantova, la vigilia di Gorgone

«È una partita fondamentale come lo saranno tutte da qui alla fine, la squadra ne è consapevole e ha lavorato bene - ha detto il tecnico Giorgio Gorgone -. Siamo contento dell'arrivo di questi tre ragazzi che portano energia nuova. Brugman e Bettella saranno convocati». Convocato anche l'ex Napoli: «Lorenzo è un campione che ci porta qualità e una ventata di entusiasmo. Ora vedremo anche le sue condizioni e cercheremo di supportarlo con il resto della squadra. Dovremo remare tutti insieme per conquistare un obiettivo come la salvezza, in cui noi crediamo anche se sappiamo che è difficile. Un'altra punta dal mercato? Bisognerà valutare prima la situazione di Tsadjout, che tra un po' potrebbe tornare a disposizione e quindi vedremo».

Insigne con l'11

Dopo le visite mediche e l'annuncio di ieri sera, questo pomeriggio è arrivato anche il comunicato ufficiale del Pescara sul ritorno in biancazzurro di Lorenzo Insigne. «Una scelta dettata dal cuore e dalla voglia di rimettersi in gioco, con l'obiettivo - si legge sul sito ufficiale della società abruzzese - di dare il proprio contributo alla squadra in un momento delicato della stagione. Insigne torna a Pescara con entusiasmo, motivazione e grande senso di appartenenza, pronto a mettersi a disposizione del gruppo e dello staff tecnico. Per questo nuovo capitolo della sua storia in biancazzurro, Lorenzo ha deciso di indossare ancora una volta la maglia numero 11, simbolo di un legame mai interrotto con la città e con i tifosi. Bentornato a casa, Lorenzo».    

Il “mea culpa” su Meazzi e i dubbi di formazione

Contro il Mantova sarà anche la prima senza Dagasso, ceduto al Venezia: «Centrocampo troppo offensivo senza di lui? Vero, abbiamo tanti giocatori a disposizione ma forse manca una caratteristica diversa». Poi da Gorgone una sorta di “mea culpa” su Meazzi, corteggiato da diverse squadre: «L'ho utilizzato poco e probabilmente ho anche sbagliato, perché in alcune partite poteva essere utile per le sue caratteristiche, ma il mercato non c'entra. La formazione? Deciderò dopo la rifinitura».