Serie C
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di Giuliano De Matteis

ROSETO. Sesto colpo di mercato per la Pallacanestro Roseto, il cui obiettivo è quello di consegnare al "nuovo" coach Franco Gramenzi un organico in grado di lottare per riconquistare quella Serie A2 persa nell'ultima finale playout contro Ruvo di Puglia.
Roseto, è Malual il sesto colpo di mercato
Dopo gli arrivi dell'ala Raphael Chiti, del playmaker Giacomo Gaiola, del centro Luca Fabiani, del play-guardia Alberto Pellizzari e dell'esterno Richard Ygor Morina infatti, il club ha infatti annunciato l'ingaggio di Sabino Agueng Malual Achouth. «Originario del Sud Sudan, classe 2006 e 201 cm di altezza - si legge nella nota della Liofilchem -, Sabino è un’ala-centro moderna, atletica e dinamica, dotata di grande esplosività e importanti qualità fisiche. Arriva a Roseto dopo le ultime tre stagioni trascorse con la maglia di Milazzo, tra Serie B Interregionale e campionato Under 19 Eccellenza. Il suo percorso italiano è iniziato tra Contigliano e Rieti, prima del trasferimento in Sicilia nell’estate del 2023. Con Milazzo ha disputato una prima stagione in Serie C, conquistando la promozione, e le successive due in Serie B Interregionale, chiudendo l’ultima annata con oltre 10 punti di media a partita. Parallelamente è stato protagonista anche nel campionato Under 19 Eccellenza, mentre nel suo percorso di crescita è arrivata anche la prestigiosa convocazione alla Next Gen con la maglia di Trapani, dove ha fatto registrare una media di quasi 11 punti a gara, confermando tutte le sue potenzialità». Queste invece le prime parole di Malual da giocatore biancazzurro: «Sono entusiasta di unirmi a questa squadra e non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura. Darò il massimo per la città di Roseto».
Presentato Gramenzi: le parole del “nuovo” coach
Un nuovo rinforzo dunque per coach Gramenzi che nel frattempo è stato presentato in conferenza stampa, la prima per lui dopo il suo ritorno sulla panchina rosetana (con un contratto biennale): «Sono emozionato, è un nuovo inizio di cui sono felice – ha detto -. Era il momento giusto per tornare a Roseto». L'obiettivo è quello di aprire un nuovo ciclo: «Dovremo essere bravi a ripartire e a ricostruire con idee chiare, come quelle del club che vuole costruire una struttura sostenibile nel lungo periodo. Come lavoriamo per sviluppare i giocatori lo stesso vogliamo fare per gli allenatori, con l'obiettivo che siano loro poi a prendere in futuro le redini della squadra. Importante in questo senso la recente collaborazione siglata con la Roseto Basket Academy, perché l'obiettivo è costruire qualcosa che duri nel tempo». Così Gramenzi sugli obiettivi per la prossima stagione: «Al di là della vittoria contano l'etica del lavoro e il modo in cui si sta in campo, cose che il pubblico rosetano sa apprezzare e riconoscere».