Ciclismo
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di Jacopo Forcella

MONTESILVANO. in questi giorni Montesilvano ospita la tappa della Coppa del Mondo di paraciclismo, vedendo tra i protagonisti gli atleti dell'associazione Obiettivo 3. La delegazione, parte della vasta rete nazionale dedicata allo sport per persone con disabilità, partecipa alla competizione per onorare e promuovere l'eredità umana e sportiva del fondatore Alex Zanardi.
Gli atleti di Obiettivo 3, facilmente riconoscibili per la determinazione che contraddistingue il gruppo, non gareggiano solo per il podio, ma per dimostrare l'efficacia di un progetto che mira a rimuovere le barriere architettoniche e mentali. L'associazione funge da vero e proprio vivaio, fornendo supporto tecnico, handbike e preparazione atletica a chi, nonostante le difficoltà fisiche, decide di rimettersi in gioco attraverso il ciclismo.
«Siamo qui per dare continuità a un percorso iniziato anni fa», hanno dichiarato i portavoce dell'associazione a margine delle gare. «Vedere così tanti ragazzi correre a Montesilvano con i colori di Obiettivo 3 è la prova che il messaggio di Zanardi è più vivo che mai: lo sport è uno strumento di libertà e integrazione sociale imprescindibile».
La tappa di Coppa del Mondo proseguirà nei prossimi giorni, trasformando l'Abruzzo in una vetrina internazionale di eccellenza agonistica. La chiusura dell'evento prevederà le premiazioni, ma il traguardo più importante resta quello della partecipazione collettiva, consolidando Montesilvano come capitale dell'inclusione sportiva e punto di riferimento per il movimento paralimpico globale.