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L'Aquila, l'Italia XV batte al "Fattori" 33-26 l'ostico Cile

Davanti a 4mila spettatori, tra gli azzurri è protagonista anche il mediano di mischia, l'aquilano Nicolò Casilio

L'Aquila, l'Italia XV batte al "Fattori" 33-26 l'ostico Cile
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. L’Italia XV del Ct Massimo Brunello, nella seconda uscita stagionale, stupisce allo stadio "Tommaso Fattori" di L’Aquila battendo il Cile per 33-26, vale a dire una Nazionale maggiore seppur di Tier 2. Una prova maiuscola della seconda selezione azzurra che ha confermato quanto di buono fatto vedere un mese fa a Rieti contro la Scozia "A".

Ottima la cornice di pubblico, viste le 4mila le presenze sugli spalti del vecchio comunale del capoluogo abruzzese.

Sulla vittoria azzurra c'è anche la firma dell'aquilano Nicolò Casilio, mediano di mischia, ex Zebre e Benetton Treviso, entrato al 17' del secondo tempo. Casilio, reduce dalla vittoria in Coppa Italia nelle fila della Valorugby Reggio Emilia (serie A Elite), è stato l'unico abruzzese tra gli azzurri.

La cronaca

Il Cile parte forte ma per i primi 5 minuti non riesce a sfondare: l’Italia XV difende bene e prende lentamente campo fino ad arrivare a un passo dalla marcatura. Sul capovolgimento di fronte i cileni conquistano una punizione a metà campo, optano per la touche che lanciano all’altezza dei 5 metri. Sul successivo drive trovano la prima marcatura della partita con Gurruchaga, meta trasformata da Garafulic.

L’Italia non si scompone e dopo appena 4 minuti pareggia i conti. Sugli sviluppi di una mischia ordinata dominata dagli azzurri, Citton gioca il vantaggio e serve Mazza, che conclude la sua corsa oltre la linea di meta. La trasformazione di Brisighella riporta il punteggio in equilibrio. Il Cile torna a pressare ma senza concretizzare, anche quando gli azzurri rimangono in quattordici per il giallo a Ferrari: anzi i ragazzi di Brunello sfiorano la meta in almeno due occasioni con il drive. Nella seconda il tentativo naufraga a pochi centimetri dall’obiettivo. Appuntamento rimandato di qualche minuto.

Al 35’, dagli sviluppi di una touche imprecisa lanciata dall’Italia XV, l’ovale arriva a Brisighella che usa sapientemente il piede con un calcetto a seguire che raccoglie a ridosso della linea di meta e schiaccia per il primo vantaggio degli azzurri. È lo stesso numero 10 azzurro a trasformare per il 14 a 7.

Al tramonto del primo tempo il Cile trova ancora la meta, questa volta con Fernández, che fissa il punteggio al termine dei primi 40 minuti sul 14 a 12.

Il secondo tempo si apre con la terza meta dell’Italia XV, sempre sugli sviluppi di una touche: Gasperini si stacca dal drive, rompe due placcaggi e schiaccia in meta. La trasformazione di Brisighella fissa il punteggio sul momentaneo 21 a 12.

Gli ospiti ci mettono 10 minuti per riuscire a tornare a ridosso: la meta arriva al 56’ con Gurruchaga, che realizza la sua seconda marcatura trasformata dal solito Garafulic per il momentaneo 21 a 19.

Al 69’ il XV azzurro allunga: calcio all’ala di Montemauri per Ciardullo-Oro, che trova altri 5 punti portando lo score sul 26 a 19. I ragazzi di Brunello allungano tre minuti dopo con un calcetto a seguire di Montemauri, finalizzato in area di meta da Belloni. La successiva trasformazione dell’apertura azzurra permette all’Italia XV di portarsi oltre il break sul 33 a 19.

Gli ospiti hanno giusto il tempo di marcare l’ultima meta all’80’ con Kennedy, che rende meno amara la sconfitta. La trasformazione di Reyes fissa il finale sul 33 a 26.

Il tabellino

L’Aquila, Stadio "Tommaso Fattori"

Italia XV v Cile 33–26 (primo tempo 14.12)

Marcatori: 11’ m. Gurruchaga trf. Garafulic (0-7); 15’ m. Mazza Trf. Brisighella (7-7); 35m. e trf. Brisighella (14-7) 39’ m. Fernandez. S.T. 43’ m. Gasperini trf. Brisighella (21-12) 56’ m. Gurruchaga trf. Garafulic (21-19); 69’ m. Ciardullo-Oro (26-19); 72’ m. Belloni trf. Montemauri (33-19); 80’ m. Kennedy Trf. Reyes (33-26)

ITALIA: Belloni; Scalabrin; Marco Zanon (c); Damiano Mazza (47’ Mey); Ciardullo-Oro; Brisighella (59 Montemauri); Citton (59’ Casilio); Ferrari; Botturi (63’ Turrisi); Marini; Mattioli (47’ Ortombina); Canali; Gallorini (68' Bonfiglio); Gasperini (63’ Siciliano); Aminu (68' Franceschetti). All.: Brunello.

CILE: Garafulic; Game; Saab; Saavedra; Armstrong (68’ Kennedy); Fernández (68’ Reyes); Torrealba (61’ Bianchi); Tchimino; Escobar; Saavedra C (c.) (64’ Valenzuela); Saez (70’ Contreas 74' Saavedra); Pedrero; Gurruchaga I. (61’ Gurruchaga B); Bohme (66’ Aguayo); Lues (50’ Shea). All.: Lemoine.

ARBITRO: Franco Rosella (Fir)

Giudici di linea: Daniele Pompa (FIR, originario di Sambuceto), Gabriel Chirnoaga (FIR)

4°: Walter Borghetto (Fir)

Cartellini: 22’ giallo Ferrari; 50’ giallo per Bohme

Calciatori: Garafulic 2/3 (cile) Brisighella 3/3 (Italia); Montemauri 1/2 (Italia)

Note: Serata fredda, spettatori 4mila.