Serie C
Pescara, bivio Ostiamare per Buscè in un Adriatico diventato tabù
di Giuliano De Matteis

La "maledizione della statua di Rocky" ha colpito anche ai Mondiali di calcio. La vittima di turno è stata la nazionale dell'Ecuador, battuta 1-0 nel match d'esordio nel girone E andato in scena a Filadelfia, dove la Costa d'Avorio ha segnato nel finale dopo che i sudamericani avevano colpito due traverse e un palo. Solo sfortuna? Non secondo l'ente turistico Visit Pennsylvania, che sui social ha "messo in guardia" i tifosi delle altre nazionali, invitati a non imitare quelli ecuadoregni che prima della partita, davanti al "Philadelphia Museum of Art", avevano messo la loro maglia alla celebre statua del pugile, celebre personaggio cinematografico creato e interpretato da Sylvester Stallone.
La “maledizione di Rocky” colpisce ai Mondiali
«Alle delegazioni di Brasile, Haiti, Francia, Iraq, Curaçao, Croazia e Ghana: la Pennsylvania vi accoglie con calore e vi augura le migliori fortune per le vostre partite di Coppa del Mondo a Filadelfia! - si legge nel post pubblicato sulla pagina Instagram dell'ufficio del turismo della Pennsylvania - Da buoni padroni di casa vogliamo condividere alcune informazioni si un fenomeno ben conosciuto qui da noi: la "maledizione della statua di Rocky".
Ci dispiace che questa comunicazione non sia stata condivisa prima dell'ultimo weekend, ma ora eccoci qui. Un gran numero di squadre di football americano (sport differenti ma stessa maledizione) hanno vestito la statua di Rocky con i loro colori e poi hanno perso. È successo all'Ecuador. Una coincidenza? La storia, purtroppo, dice di no. Filadelfia non vede l'ora di ospitarvi (ma Rocky non ha bisogno delle vostre magliette)». La Francia giocherà a Filadelfia la sua seconda gara nel girone I (il 22 giugno contro l'Iraq), il Brasile (che ha pareggiato contro il Marocco al debutto nel girone C) sarà si di scena invece in Pennsylvania per il suo prossimo match contro Haiti (il 20 giugno).
La favola di Capo Verde e l'esonero di Lamouchi
Nel frattempo ha fatto notizia e il giro del mondo l'impresa della squadra di Capo Verde, riuscita a fermare sullo 0-0 la favoritissima Spagna all'esordio nel girone H (pari anche tra l'Uruguay del "Loco" Bielsa e l'Arabia Saudita). E nel "folle" Mondiali in corso tra Stati Uniti, Messico e Canada è arrivato intanto anche un esonero: a perdere la panchina Sabri Lamouchi (ex centrocampista del Parma, Inter e Genoa), che dopo il 5-1 incassato dalla Svezia nella prima giornata del girone F è stato sostituito dal tecnico francese Hervé Renard.