Serie C
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di Giuliano De Matteis

TERAMO. Archiviato il pirotecnico 6-4 alla Vigor Senigallia, per il Teramo è già tempo di tornare in campo. Domani i biancorossi saranno impegnati sul campo dell’UniPomezia nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia, primo dei due impegni consecutivi in trasferta.
Una competizione alla quale Marco Pomante non intende rinunciare: «Ci teniamo tanto a passare questo turno e cercheremo di fare una buona partita. Il Pomezia lo conosciamo, anche se rispetto all’anno scorso è cambiato tanto sia negli uomini sia nel sistema di gioco».
Le due squadre si erano affrontate anche all’esordio dello scorso campionato. Rispetto ad allora è rimasto lo stesso allenatore, ma è cambiata l’impostazione tattica dell’UniPomezia: «L’anno scorso giocavano con il 4-3-3, adesso stanno giocando con un 3-4-3. È una squadra organizzata, che propone un ottimo calcio. Non sarà facile andare lì e fare una grossa prestazione, però la volontà è quella».
Pomante approfitterà della Coppa per effettuare un ampio turnover. Rispetto alla gara con la Vigor dovrebbero essere confermati soltanto due o tre giocatori: «Vogliamo far giocare tutti e far sentire tutti importanti. Ci saranno ragazzi che, per colpa mia come dico sempre, stanno trovando poco spazio. Sono giocatori importanti e sono sicuro che faranno vedere il loro valore».
Tra gli assenti ci sarà Diakite, chiamato a scontare l’ultimo turno di squalifica in Coppa, oltre agli infortunati Borgarello e Casciano. Non partirà neppure Manfredo Pietrantonio, preservato da Pomante: «Deve recuperare dalla partita e in passato ha sofferto per delle infiammazioni al tendine. Non ha senso rischiarlo».
Probabile formazione: Cingolani; Salustri, Caucci, Cipolletti, Antoniazzi; Di Marino, Carpani; De Negri, Njambe, Touré; Pierfederici. All. Pomante