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Chieti, tra mercato e società: cosa sta succedendo. Le ultime parole di Pino Russo

L'imprenditore italo-argentino ha ribadito in più occasioni la volontà di non spingersi oltre la cifra di 270mila euro

Chieti, tra mercato e società: cosa sta succedendo. Le ultime parole di Pino Russo
di Stefano Recanati
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CHIETI. Quella rimediata contro il Fossombrone è la nona sconfitta nelle ultime dieci gare disputate dal Chieti. Se prima era preoccupante, ora la classifica inizia a fare davvero paura. La Sammaurese (avversario tra due settimane) sta riducendo il proprio svantaggio, mettendo a rischio anche l'ultimo posto utile per disputare i playout. Considerando che ad oggi il distacco dalla sestultima è lievitato a -6, c'è il serio rischio di retrocedere direttamente qualora dovesse aumentare a -8. Per uscire da questa fase mister Del Zotti ha detto a chiare lettere di aver bisogno di «giocatori pronti». Contro il Sora, salvo imprevisti, sarà a disposizione anche Sergio Gonzalez (25). Il difensore, ex Taurus Acerrana, domenica era già aggregato alla squadra e ha svolto una leggera seduta di allenamento. Ufficiale anche Sansford Selasi (29).

Il centrocampista, cresciuto nel Pescara dove ha collezionato 52 presenze in Serie B, rappresenta un innesto di esperienza per la mediana. Trattativa in dirittura d’arrivo anche per l’esterno Adam Boukhanjer (18), ex Novara, Juventus e Chisola. Mentre è saltato l’arrivo di Manuel Monzeglio.

Capitolo Società. Come più volte confermato dal diretto interessato, a metà della prossima settimana Pino Russo è atteso a Chieti per definire il passaggio dell'intero pacchetto azionario. L'imprenditore italo-argentino ha ribadito in più occasioni la volontà di non spingersi oltre la cifra di 270 mila euro, somma che al momento potrebbe servire a pagare gli stipendi arretrati così da provare a scongiurare la penalizzazione. «Sto ricevendo numerosi messaggi e chiamate da parte di amici e tifosi del Chieti chiedendomi se è vero che mi sono tirato indietro nella trattativa per rilevare la società: assolutamente falso!».

Così il diretto interessato sui social dall’Argentina. «Non so chi abbia potuto mettere in giro una frottola simile, anche se lo immagino – prosegue l’imprenditore - Perché' sono sempre stato chiaro: mi accollo l'onere del pagamento degli arretrati delle spettanze dei giocatori. Altri debiti se li deve accollare chi li ha fatti. Io sono super disponibile a salvare il Chieti non le persone che hanno indebitato la società' e l'hanno distrutta», ha concluso Pino Russo.  

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