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Serie D

Chieti e Notaresco si fermano sullo 0-0: è un pari dal sapore diverso - Le nostre pagelle

Nel post gara, mister Del Zotti ha difeso la prestazione. Più amareggiato Roberto Vagnoni

Foto dalla pagina Fb Chieti Fc 1922
Foto dalla pagina Fb Chieti Fc 1922
di Stefano Recanati
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CHIETI. Termina senza reti e senza vincitori il derby abruzzese allo stadio Angelini, dove Chieti e Notaresco si dividono la posta in palio in una gara povera di emozioni.

Un punto che ha un sapore diverso per le due squadre: i neroverdi padroni di casa possono ritenersi relativamente soddisfatti, allungando la striscia positiva con il terzo clean sheet stagionale, il primo dopo tre mesi dall'ultima volta contro l'Unipomezia. Ben più deluso il Notaresco di Vagnoni, che vede sfumare punti preziosi nella corsa playoff: il pareggio permette all'Atletico Ascoli di scavalcare i rossoblù, oggi fuori dalla zona post-season. Gli ospiti hanno dimostrato una buona organizzazione tattica e creato le occasioni migliori, soprattutto nel primo tempo con Taddei che ha sciupato un'ottima chance su assist di Belli e Di Sabatino che ha calibrato male il destro da posizione favorevole.

Decisivo anche Mercorelli, che ha salvato il Chieti con una parata prodigiosa su Pistillo. I padroni di casa hanno sofferto per la troppa frenesia e le imprecisioni individuali, faticando a costruire ripartenze efficaci. A complicare le cose, l'uscita anticipata di Margiotta nel primo tempo per un problema muscolare, lo stesso che lo aveva fermato contro il Teramo. Nella ripresa i ritmi sono calati sensibilmente, con entrambe le squadre concentrate più sulla fase difensiva. L'unica emozione al 27' con Paudice che non è riuscito a insaccare su corner battuto corto. 

Nel post gara, mister Del Zotti ha difeso la prestazione: «Tutti si aspettavano una vittoria, ma abbiamo affrontato la quinta della classe e non è un caso se sono lì. Sfido chiunque a dire che potevamo uscire con due punti da questo trittico infernale». Il tecnico ha sottolineato come la squadra sia più a suo agio senza palla e debba migliorare in fase di possesso, alzando la qualità tecnica e delle scelte.

Più amareggiato Roberto Vagnoni, che recrimina per le occasioni sprecate: «La squadra ha fatto bene, ma dobbiamo fare gol. Non è possibile calciare due metri sopra la traversa da distanza così favorevole. Con tutto il rispetto per il Chieti che vive un momento difficile, noi queste partite dobbiamo vincerle». Pesa inoltre l'assenza di Infantino, fermo per infortunio: «Ci manca tantissimo, era partito fortissimo anche quest'anno ma gli infortuni non gli danno tregua». Il tecnico rossoblù annuncia che proverà soluzioni tattiche diverse, anche rischiando, perché il playoff va conquistato.

Chieti - Notaresco 0-0

Chieti (3-4-3): Mercorelli 6; Caparros 6.5, Morichelli 6, Allessi 6; Gueye 6, Pettenon 6, Selasi 6 (30’st Oddo 6), Calvosa 6; Margiotta 6 (39’pt Monsif 6.5), Ela Mangue 5.5 (36’st Sanz 6), Mbaye 6. A disp.: Zanin, Popovici, Pollini, Di Pardo, Locanto, Tempelaar. All. Del Zotti

Notaresco (3-5-2): Boccanera 6; Pulsoni 6 (41’st Pjetri ng), Formiconi 7, Quacquarelli 6; Taddei 6, Arrigoni 6, Di Cairano 6 (24’st Forcini 6), Pistillo 6.5; Belli 6.5 (34’st Gaetani 6); Di Sabatino 6 (12’st Andreassi 6), Paudice 6. A disp.: D’ambrosio, Zancocchia, Scarpantoni, Ciutti, Tataranni. All. Vagnoni

Arbitro: Giuseppe Gargano di Bologna 5

NOTE. Ammoniti: Morichelli

Recupero: 2’pt e 5’st

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