La ricorrenza
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di Pino Veri

L’Abruzzo si conferma una delle regioni più attrattive per il turismo invernale, con un tasso di saturazione delle strutture ricettive del 51,5% tra il 30 dicembre 2025 e il 7 gennaio 2026. Un dato superiore alla media nazionale che emerge dal Monitoraggio dell’Enit sulle vacanze di Natale, Capodanno ed Epifania.
Italia sopra la media europea
Secondo il Ministero del Turismo, nello stesso periodo il tasso medio di occupazione delle strutture italiane si attesta al 47,8%, in crescita di 2,6 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Un risultato che consente all’Italia di primeggiare in Europa, davanti a Spagna, Francia e Grecia.
Le regioni più performanti
Le performance migliori si registrano nelle aree alpine, con Valle d’Aosta, Trentino e Alto Adige sopra il 64%. Fuori dal contesto montano spiccano però Abruzzo e Umbria, che si distinguono per capacità attrattiva anche nel periodo invernale.
Cosa cercano i turisti stranieri
Tra i pacchetti più richiesti figurano:
Le dichiarazioni istituzionali
«I primi dati del 2026 ci fanno iniziare l’anno con un sorriso», ha commentato la ministra del Turismo Daniela Santanchè, sottolineando il ruolo di imprese e lavoratori del settore. Per l’ad di Enit Ivana Jelinic, la crescita è legata a un’offerta turistica unica che unisce arte, cultura, natura ed enogastronomia.
Italia nella top 3 mondiale
Il monitoraggio conferma infine che l’Italia resta stabilmente tra le prime tre destinazioni turistiche nei mercati europei ed extraeuropei, risultando prima per Paesi come Stati Uniti, Canada, Messico e Australia.