Turismo
Nasce Gran Sasso Benessere, oltre 8 milioni per rilanciare il turismo nell’area montana teramana
di Redazione Teramo

AVEZZANO. Il primo gennaio del 1978 segna una data fondamentale per la città: la proclamazione della Madonna di Pietraquaria come Patrona di Avezzano. Anche quest’anno, nel giorno di Capodanno, tra festeggiamenti e inevitabili botti — nonostante l’ordinanza del sindaco sia stata aggirata per almeno mezz’ora a ridosso della mezzanotte — nelle chiese cittadine e in particolare nel Santuario dedicato alla Madonna i sacerdoti hanno ricordato questo straordinario avvenimento: la ricorrenza del quarantottesimo anniversario della proclamazione ad opera del Vescovo Biagio Terrinoni.
Il richiamo dei fedeli
Alcuni fedeli - non il Vescovo Massaro che, forse, se ne è dimenticato - hanno fatto notare ad AbruzzoDaily che sarebbe stato opportuno riprendere la sottolineatura del Rettore del Santuario don Paolo Ferrini che a inizio celebrazione ha ricordato l’anniversario. Tra due anni, insomma, saremo al cinquantesimo dell’intitolazione e non è dunque poca cosa.
Il Santuario e la sua storia
Il Santuario attuale, che custodisce l’icona di stile bizantino - modificata nel Rinascimento -, fu riedificato nel 1614 e divenne meta di grandi pellegrinaggi, visitato anche da Papa Giovanni Paolo II nel 1985.
Il culto mariano nella Marsica
Nel Marsica, il culto alla beata Vergine Maria ha sempre assunto caratteri belli e variegati tanto da segnare, attraverso i luoghi di culto edificati in suo onore, i confini e il cuore di questa terra. Come indica il toponimo, è legato alla presenza attestata nel medioevo di una fonte nel luogo dove venne edificato il nucleo di Petram Aquarium, in cima al monte Salviano.