Il personaggio
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di Antonio Monda

TERAMO. La possibilità di sanare vecchie pendenze fiscali attraverso la cosiddetta Rottamazione-quinquies continua ad alimentare interesse e interrogativi tra cittadini, professionisti e imprese. In particolare, sono numerose le richieste di chiarimento che riguardano l'eventuale adesione degli enti locali alla misura, soprattutto per i tributi comunali e regionali.
Tra i quesiti più frequenti figurano quelli relativi alla Tari, all'Imu e ai bolli auto: il Comune di Teramo ha deciso di aderire? La Regione Abruzzo ha avviato procedure per consentire l'accesso alla definizione agevolata dei propri crediti? Domande che, ad oggi, continuano a essere al centro dell'attenzione di molti contribuenti in cerca di risposte ufficiali.
La misura consentirebbe di regolarizzare i carichi affidati all'Agente della Riscossione nel periodo compreso tra il 2000 e il 2023 versando esclusivamente l'importo originario del debito e le spese di notifica o delle eventuali procedure esecutive. Verrebbero invece eliminati interessi di mora, sanzioni e altri oneri accessori che spesso incidono in maniera significativa sull'ammontare complessivo dovuto. Possono accedere alla definizione agevolata tutte le tipologie di soggetti giuridici, comprese imprese individuali, società di persone e società di capitali.
Tra gli elementi di maggiore interesse vi sono inoltre la sospensione delle procedure cautelari ed esecutive, come pignoramenti e fermi amministrativi, e la possibilità di dilazionare il pagamento fino a nove anni attraverso 54 rate bimestrali. Per imprese e professionisti, la regolarizzazione della posizione fiscale potrebbe rappresentare anche un'opportunità per recuperare il Durc e sbloccare eventuali crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione.
La normativa prevede che gli enti interessati completino entro il 31 luglio 2026 gli adempimenti necessari per l'eventuale adesione, con la pubblicazione degli atti e la successiva trasmissione all'Agente della Riscossione. In diverse parti d'Italia l'iter amministrativo risulta già avviato, mentre in Abruzzo molti contribuenti attendono ancora indicazioni ufficiali.
Nel frattempo resta alta l'attenzione su un provvedimento che potrebbe incidere in modo significativo sulla situazione economica di numerose famiglie e attività produttive. In attesa delle decisioni definitive degli enti competenti, continua infatti a crescere la richiesta di informazioni chiare e tempestive su una misura considerata da molti una concreta occasione per chiudere contenziosi e debiti accumulati nel corso degli anni.