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Post sisma

Ricostruzione: con gli interventi per scuole sale a quasi 6 milioni l'investimento a Penne

Il commissario Guido Castelli: «Fondamentali gli aggiornamenti tecnici per rendere la ricostruzione più veloce ed efficace»

Ricostruzione: con gli interventi per scuole sale a quasi 6 milioni l'investimento a Penne
di Redazione cronaca
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CRONACA. «Gli incrementi dei finanziamenti e gli aggiornamenti tecnici sono fondamentali per rendere la ricostruzione più veloce ed efficace. Con questi provvedimenti assicuriamo la piena regolarità». Così ieri, 12 marzo, il Commissario per la ricostruzione, Guido Castelli, a margine dell'ultima Cabina di coordinamento in cui sono state adottate diverse misure relative alla ricostruzione post-sisma 2016 in Abruzzo. Con la modifica e integrazione dell'Ordinanza 31/2021 sono stati previsti incrementi di finanziamento per interventi strategici.

Pescara

A Penne (Pescara), per l'Istituto 'G. Marconi - Palazzo De Sterlich' l'investimento complessivo sale a 5,74 milioni, con un incremento di 3,57 milioni, anche grazie alla compartecipazione della Provincia di Pescara e al cofinanziamento del Conto termico.

Teramo

A Teramo, invece, le risorse vengono rimodulate per concentrare gli interventi sul Polo scolastico 'Luca Tancredi', rafforzandone la sostenibilità finanziaria senza nuovi oneri complessivi. L'aggiornamento dell'ordinanza 250/2025, invece, è intervenuta su 2 opere pubbliche del teramano, per un valore complessivo di 2 milioni di euro per le quali si è intervenuti confermando le risorse e per accelerare le procedure.

In particolare, a Colonnella i 200 mila euro, inizialmente destinati all'Archivio comunale e alla ludoteca, vengono riallocati su un 'Edificio di proprietà comunale'. Il progetto originario ha infatti ottenuto una diversa copertura finanziaria tramite fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. La rimodulazione consente di mantenere le risorse sul territorio, senza alcuna variazione di spesa e di attivare rapidamente il nuovo intervento.

A Civitella del Tronto viene rettificato il Codice unico di progetto della scuola primaria da destinare a edilizia sociale, finanziata con 1,8 milioni di euro nell'ambito della ricostruzione pubblica. Una modifica formale, ma decisiva per allineare le banche dati di monitoraggio, assicurare la piena tracciabilità dei flussi finanziari e consentire il regolare avanzamento delle fasi progettuali e successive procedure di gara. Sempre a Civitella del Tronto, attraverso le modifiche all'Ordinanza 129/2022 è stata deliberata la rimodulazione del Completamento della Scuola media 'A. Gasbarrini', per un importo confermato di 600 mila euro.

Il ripristino

«Con questi provvedimenti assicuriamo la piena regolarità amministrativa e continuità operativa ai cantieri. Al pieno ripristino del tessuto edilizio scolastico dedichiamo una particolare attenzione: assicurare a studenti e famiglie il ritorno in scuole sicure, moderne, sostenibili e accessibili è un dovere. Inoltre, garantire nei nostri borghi un adeguato servizio essenziale, quale è l'istruzione, rappresenta un incentivo a restare nel proprio territorio di nascita. Anche così si contrasta lo spopolamento dell'Appennino centrale. - ha aggiunto il Commissario Castelli».

Il governatore

«Gli interventi approvati in Cabina confermano la centralità dell'Abruzzo nella strategia di ricostruzione dell'Appennino colpito dal sisma 2016 e l'attenzione particolare che dedichiamo alle nostre scuole. - ha aggiunto Marco Marsilio - A Penne, l'incremento di finanziamento per l'istituto 'G. Marconi - Palazzo De Sterlich' e, a Teramo, la scelta di concentrare le risorse sul polo scolastico 'Luca Tancredi' vanno nella direzione di garantire edifici più sicuri, moderni ed efficienti, senza disperdere un solo euro ma rafforzando la sostenibilità complessiva degli interventi. Allo stesso modo, le rimodulazioni a Colonnella e Civitella del Tronto dimostrano la capacità di aggiornare i programmi mantenendo le risorse sul territorio, accelerando le procedure e assicurando la piena regolarità amministrativa delle opere. Parliamo di scuole e di servizi essenziali che rappresentano il cuore delle nostre comunità: investire su questi presìdi significa contrastare lo spopolamento, dare fiducia alle famiglie e costruire le condizioni perché le nuove generazioni possano scegliere di restare nei propri paesi. Desidero ringraziare il Commissario Guido Castelli, l'Ufficio Speciale per la Ricostruzione e le amministrazioni locali per il lavoro quotidiano di coordinamento e progettazione. - ha concluso il presidente - La leale collaborazione tra Governo, Commissario, Regione e Comuni è la chiave per trasformare rapidamente le decisioni in cantieri aperti e, soprattutto, in scuole sicure e accoglienti a servizio degli studenti abruzzesi».