Il personaggio
La Stampa Usa, al lancio anche Daniel Libeskind: l'intervista
di Antonio Monda

MONTESILVANO. Un anno di traguardi significativi e una presenza capillare sul territorio: il bilancio delle attività dell’Azienda Speciale per i Servizi Sociali di Montesilvano delinea un modello di welfare all’avanguardia in Abruzzo. Grazie a una gestione strategica diretta (in house), l’Ente ha saputo rispondere con efficacia alla crescente domanda di sostegno, garantendo stabilità lavorativa e continuità assistenziale.
Il potenziamento del servizio ASACOM
Il fiore all’occhiello di questa programmazione è il potenziamento del servizio ASACOM (assistenti all’autonomia e alla comunicazione per alunni con disabilità grave), figura cardine prevista dalla Legge 104. Montesilvano è il primo ente in Abruzzo a indire un concorso pubblico per l'assunzione di 30 nuove figure specializzate.
Un organico in crescita
Questi dipendenti si uniscono al personale già stabilizzato, portando l'organico a circa 50 professionisti. La scelta della gestione diretta mira a proteggere la relazione di fiducia tra alunno e assistente, offrendo un supporto qualificato ai 128 studenti residenti (in forte crescita rispetto ai circa 40 dei primi anni 2000) e a quelli residenti ma iscritti a scuole primarie in comuni limitrofi come Pescara, Spoltore e Città Sant’Angelo.
Un impegno che va oltre la scuola
L'attività dell'Azienda Speciale si estende ben oltre le mura scolastiche. I dati testimoniano un impegno massiccio nella cura della persona. Assistenza Domiciliare: sono 238 gli utenti assistiti (135 anziani e 96 persone con disabilità), a cui si aggiungono 7 casi di assistenza domiciliare integrata. Tutela Sociale: il servizio ha in carico 102 adulti fragili, inclusi anziani soli e persone soggette a provvedimenti delle autorità giudiziarie.
Il dialogo con la comunità
Il dialogo con la comunità è garantito da numeri imponenti: il front office di Palazzo Baldoni ha gestito 13.000 contatti tra telefonate e accessi diretti, mentre il Punto Unico di Accesso (PUA) presso il Distretto Sanitario ha registrato 900 ingressi. Anche sul fronte del contrasto alla violenza i risultati sono tangibili: 11 donne supportate dallo Sportello Antiviolenza.
Progetti e sostegni alla fragilità
L'alto volume di istanze pervenute per progetti come il «Dopo di Noi» (25 domande) e il sostegno ai Caregiver (88) conferma come l'Azienda Speciale sia oggi il punto di riferimento imprescindibile per la vulnerabilità sociale a Montesilvano.
Le parole della presidente Sandra Santavenere
Per la presidente dell'Azienda Speciale, Sandra Santavenere, «l’assunzione dei 30 assistenti è un passo fondamentale per dare alle famiglie maggiore tranquillità e agli studenti figure di riferimento stabili. I dati sono la dimostrazione dell'ottima sinergia di squadra, fatta di professionalità e competenza e di impegno costante profuso dai dipendenti dell'Azienda Speciale».