Abruzzo Daily

Logo
Logo
Il personaggio

Lo chef stellato Peppino Tinari ad AbruzzoDaily: «I miei segreti per un super pranzo di Natale» - E indica cinque prodotti top

Prepariamo il menù insieme allo storico titolare di Villa Maiella: il segreto è puntare sulla tradizione e sui sapori del territorio

Peppino Tinari
Peppino Tinari
di Paolo Renzetti
2 MINUTI DI LETTURA

CHIETI. A poche ore dal Natale abbiamo ascoltato il famoso chef stellato Peppino Tinari, titolare dello storico ristorante Villa Maiella di Guardiagrele, che ci ha presentato quello che sarà il pranzo di Natale nella incantevole location di Villa Maiella.

L’identità del ristorante e l’esperienza degli ospiti

L’identità di Villa Maiella trova nell’attenzione verso ciascun ospite una delle sue maggiori e migliori espressioni. Scoprire di essere al centro di un’esperienza coinvolgente, emozionante e assolutamente indimenticabile.

Il menù

«Il menù di Natale – spiega ad AbruzzoDaily Peppino Tinari – è stato curato da mio figlio Arcangelo. Nella tavola natalizia trovano spazio i prodotti tipici della nostra tradizione come per esempio lo zafferano, il tondino del Tavo, il tartufo uncinato, e poi ancora le castagne e le rape»

L’aperitivo e gli antipasti

«Nel nostro pranzo di Natale apriamo con l’aperitivo di benvenuto Entrée. Spazio – prosegue Peppino Tinari – al vitello, ai ricci di mare e al peperone rosso di Altino».

I primi piatti della tradizione

«Poi passiamo alle rape con gnocchetti, fagiolo tondino e ai gamberi rosa. La tradizione prevede anche il brodo al cappone, poi le crespelle e cicale di mare. Proseguiamo con il tipico farro spezzato di Caprafico allo zafferano di Pizzoferrato».

Il richiamo ai piatti antichi

«Abbiamo – spiega ancora il titolare del ristorante Villa Maiella – voluto rievocare anche un vecchio piatto della tradizione abruzzese come i tagliolini paglia e fieno con latte di mandorla e polvere di prosciutto».

Secondi piatti e specialità

«Spazio poi al Foie Gras (fegato grasso) accompagnato dallo scalogno. Poi abbiamo il diaframma di vitello con il tartufo nero uncinato».

Il gran finale dei dolci

«La chiusura è affidata ovviamente ai dolci con il biscotto di castagna, il Bianco mangiare, e il Dessert di Natale con il tronchetto di Natale, il torrone fichi e noci, il torrone cioccolato e nocciole, i ‘cielli pieni’ e i tipici calcionetti abruzzesi».

La scelta dei vini

«I vini? I nostri clienti potranno scegliere nella Cantina di Villa Maiella varie tipologie di rossi, rosato, bianco, o le classiche bollicine».