Il personaggio
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di Antonio Monda

Parte la nuova fase di ammodernamento della linea adriatica. Rete Ferroviaria Italiana ha dato il via a un massiccio intervento di potenziamento infrastrutturale che coinvolge il tratto tra Pescara e Foggia, con un investimento totale di 310 milioni di euro.
I cantieri, sostenuti da 100 milioni di euro derivanti dal PNRR, vedono l'impiego di oltre 280 tecnici impegnati in operazioni complesse. Tra le opere principali figurano la sostituzione di nove chilometri di rotaie nella galleria Sinello e il rinnovo del sistema di trazione elettrica tra Ortona e San Vito.
L'obbiettivo del progetto
Il progetto punta a trasformare la direttrice in un’infrastruttura di alta affidabilità. Grazie all'implementazione dell'apparato centrale computerizzato multistazione, la gestione della circolazione sarà centralizzata, riducendo i tempi di reazione in caso di guasti e ottimizzando la puntualità dei convogli regionali e a lunga percorrenza.
La nuova sottostazione elettrica a Fossacesia
Durante i lavori, Trenitalia ha previsto un piano di riprogrammazione del servizio con cancellazioni e autobus sostitutivi, in particolare tra Termoli e Foggia.
L'obiettivo finale, previsto per giugno, rimane l'attivazione della nuova sottostazione elettrica di Fossacesia per potenziare definitivamente la capacità della rete verso il Sud Italia.