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Tagli al fondo per la montagna, allarme dei Comuni: “Risorse da 200 a 73 milioni”
di Redazione cronaca

L’AQUILA. Cassa Depositi e Presiti, Cdp, e Fondazione Carispaq rinnovano l’impegno per lo sviluppo del territorio con un incontro di ieri pomeriggio, 10 marzo, dedicato agli Enti locali abruzzesi che è ha rappresentato l’occasione per rafforzare la già solida collaborazione tra Istituzioni che quotidianamente sostengono la crescita socio-economica del Paese.
Nel corso dell’incontro Cdp ha presentato l’ampio ventaglio di soluzioni messe a disposizione degli Enti per favorire le realtà che operano nella Regione. In particolare, a supporto delle pubbliche amministrazioni dell’area, nell’arco del triennio 2022-2024 Cassa Depositi e Prestiti ha erogato risorse complessive per oltre mezzo miliardo di euro e nel primo semestre del 2026 è inoltre attiva la rinegoziazione dei prestiti concessi da Cdp a vantaggio di Comuni, Province e Città Metropolitane.
A quest’ultima iniziativa potranno aderire 247 Enti locali abruzzesi, con l’opportunità di rinegoziare fino a 6.756 mila mutui per un debito residuo di debito residuo 7,178 miliardi.
I commenti
«La previsione contenuta nell’ultima legge di bilancio che prevede la rinegoziazione dei mutui degli enti locali con Cassa Depositi e Prestiti rappresenta una misura di rilievo per la finanza territoriale e per la capacità amministrativa dei comuni italiani - hanno dichiarato il sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi e il presidente della Commissione consiliare del Comuna del capoluogo abruzzese Livio Vittorini -. Negli ultimi anni i bilanci degli enti locali sono stati sottoposti a una pressione crescente: l’aumento dei costi energetici, l’incremento delle spese per i servizi sociali, i rinnovi contrattuali del personale e la necessità di accompagnare gli investimenti legati al Pnrr hanno reso sempre più complessa la gestione degli equilibri di bilancio. In questo contesto la possibilità di rinegoziare i mutui con Cassa Depositi e Prestiti rappresenta una scelta di responsabilità istituzionale, che consente agli enti locali di alleggerire temporaneamente il peso del servizio del debito e di recuperare margini finanziari preziosi».
Il presidente della Fondazione Carispaq, Fabrizio Marinelli ha aggiunto: «La Fondazione Carispaq è da sempre al fianco degli Enti locali per rafforzarne la capacità di creare sviluppo e crescita. Un sostegno che si compie attraverso il valore della sussidiarietà e della cooperazione con le Istituzioni Pubbliche, ma anche nel segno della collaborazione al fine di catalizzare risorse e competenze per realizzare interventi che incidano nella realtà sociale ed economica del territorio».
Ha concluso Cristian Virgili, responsabile relazioni Business PA Centro Italia di Cdp: «Cassa deposito e prestiti arricchisce la gamma di soluzioni a favore del territorio e accresce progressivamente il suo sostegno per le comunità locali anche grazie alla fruttuosa collaborazione con le Istituzioni protagoniste dell’incontro odierno. Quest’evento ha costituto un’occasione rilevante anche per illustrare l’operazione di rinegoziazione dei mutui che potrà coinvolgere un’ampia platea di soggetti con l’obiettivo di liberare risorse a disposizione per gli Enti e per la collettività. Ringraziamo tutti i partecipanti e in particolare Fondazione Carispaq e il Comune dell’Aquila che oggi ci ospitano e che ci permettono nel quotidiano di dare risposte mirate alle diverse necessità».