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Il caso

Famiglia nel bosco, la Garante: «I bambini non saranno separati». E indica un grave episodio

Alessandra De Febis: «Allo stato attuale non esiste alcun rischio di adozione»

La Garante
La Garante
di Redazione Chieti
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CHIETI. «In relazione alle notizie circolate sulla vicenda dei minori appartenenti alla cosiddetta ''famiglia nel bosco'', ritengo necessario fornire alcuni chiarimenti. Allo stato attuale non esiste alcun rischio di adozione dei bambini e il provvedimento adottato non ha mai previsto la separazione definitiva dei minori dalla loro famiglia. Si tratta di misure temporanee di tutela, disposte esclusivamente nell'interesse dei minori». Lo scrive in una nota la Garante per l'Infanzia della Regione Abruzzo, Alessandra De Febis.

Grave episodio

«È inoltre opportuno precisare - continua la Garante - che i tre bambini non saranno separati tra loro. Non è corretto affermare che non esistano strutture disponibili ad accoglierli. Le istituzioni competenti stanno valutando tutte le soluzioni possibili, compresa l'eventualità che i minori possano restare nella struttura che attualmente li ospita, per evitare ulteriori traumi. Va tuttavia ricordato che nelle comunità sono presenti anche altri minori, la cui tutela deve essere garantita. I responsabili della struttura mi hanno inoltre rappresentato un episodio grave avvenuto sabato scorso: mentre si svolgeva un sit-in all'esterno, una minorenne ospite della comunità è stata pesantemente offesa perché scambiata per un'operatrice. Si tratta di un fatto inaccettabile».

L'appello

«Rivolgo pertanto un appello al massimo rispetto per tutti i minori presenti nella struttura e per le loro vite. Come Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza della Regione Abruzzo sto seguendo personalmente la vicenda e adotterò, nell'esercizio delle mie funzioni, tutti i provvedimenti necessari a tutela dei diritti dei minori coinvolti», conclude la Garante.

Famiglia nel bosco: il nostro dossier per capire la vicenda

La giudice Angrisano sotto protezione

La presidente del tribunale dei minori dell'Aquila Cecilia Angrisano è sotto protezione dopo gli attacchi e le minacce sui social per la vicenda della famiglia del bosco. Lo riporta il quotidiano Il Centro, precisando che alla giudice è stata assegnata la vigilanza delle forze dell'ordine in caso di spostamento. Angrisano ha firmato il provvedimento con cui è stata sospesa la potestà genitoriale dei coniugi Trevallion-Birmingham.