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Salute

Influenza, casi in aumento: l'Abruzzo tra le regioni più colpite. Come rafforzare davvero le difese immunitarie

L'esperta: nella dieta mediterranea gli italiani possono trovare diversi alleati degli anticorpi

Influenza, casi in aumento: l'Abruzzo tra le regioni più colpite. Come rafforzare davvero le difese immunitarie
di Redazione Pescara
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Gli italiani colpiti dall'influenza sono già 2,1 milioni, fino a maggio si stima che ne saranno 16 milioni di persone e di questi quasi 2 milioni potrebbero essere bambini fino ai 14 anni. Nelle grandi città sta già imperversando e la regione la maggior incidenza attualmente è il Piemonte seguita da Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Sicilia, Abruzzo, Lombardia, Puglia, Lazio, Sardegna, Toscana e Marche.

Quali contromisure, oltre alla vaccinazione, possono essere adottate per sostenere il sistema immunitario? Secondo il direttore generale di Pool Pharma, Camilla Pizzoni, è importantissimo nutrire nella maniera corretta il microbiota intestinale, l'insieme di microorganismi che vivono nell'intestino e svolgono funzioni fondamentali tra cui proprio il sostegno al sistema immunitario. Ma come si alimenta il microbiota sano? Pizzoni: «Il microbiota è un 'organo' delicato che va sostenuto con un'alimentazione consapevole. Ad esempio gli alimenti fortemente processati, industriali e zuccheri raffinati sono dannosi al suo delicato equilibrio».

La primaria fonte di sostegno al microbiota risulta insomma un'alimentazione informata, e alcune categorie di cibi sono particolarmente adatti a creare un ambiente favorevole al suo sviluppo. I cereali integrali come orzo, farro e riso sono di particolare aiuto al sostentamento di un ambiente favorevole. Anche i legumi sono molto utili in questa direzione cui si accompagnano pesce e frutta secca, particolarmente diffusa in questa stagione. Infine gli alimenti fermentati come yogurt e kefir favoriscono l'equilibrio del microbiota intestinale.

Pizzoni sottolinea: «La probiotica, laddove non si riesca a sopperire con la sola dieta, può essere un sostegno fondamentale in questa stagione: il fisico, messo a dura prova dalla forte escursione termica in un periodo di tempo relativamente breve e dal calo delle ore di luce, potrebbe giovare di un periodo di integrazione probiotica per mantenere in salute l'intestino. Un organo fondamentale tanto da essere definito 'secondo cervello' e se non in salute responsabile di molti tipi di disturbi non facilmente associabili senza una preparazione adeguata».

"La probiotica, laddove non si riesca a sopperire con la sola dieta, può essere un sostegno fondamentale in questa stagione"

- L'esperta

È statistico che la maggior parte dei contagi da influenza avvengono nei luoghi affollati perché molto spesso la trasmissione del virus influenzale avviene per via area con starnuti e colpi di tosse di persone già infette. Ma non vanno sottovalutati i veicoli di contagio per contatto in quanto i virus, per breve tempo, possono sopravvivere anche su superfici contaminate (tavolini di bar e ristoranti, smartphone, maniglie di luoghi pubblici, sostegni dei mezzi pubblici, ecc.). Spiega ancora Camilla Pizzoni: «Per il sostentamento del sistema immunitario l'alimentazione mirata a questo scopo gioca un ruolo fondamentale e nella dieta mediterranea gli italiani possono trovare diversi alleati degli anticorpi».

La lista è lunga ma raggruppandoli in gruppi se ne possono fare alcuni esempi: frutta e verdure ricche di vitamina C come agrumi, kiwi e spinaci; alimenti ricchi di vitamina E come gli olii vegetali (semi e oliva); alimenti ricchi di ferro e zinco come legumi, uova e frutti di mare. Sotto l'aspetto comportamentale e sociale esistono diverse pratiche utili da poter intraprendere per proteggersi dall'influenza: oltre alla già citata vaccinazione anche mantenere un alto livello di igiene delle mani lavando accuratamente con sapone, evitare i luoghi affollati nei periodi di picco di diffusione della malattia, porre attenzione al contatto tra mani e occhi, naso e bocca, vie facili di accesso del virus all'organismo e favorire le difese immunitarie naturali. Sono tutte pratiche che diminuiscono sensibilmente la possibilità di contrarre l'infezione.