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di Paolo Renzetti

GIULIANOVA. Doveva essere una radiocronaca come tante, è diventata un episodio di violenza negli stadi italiani. Durante la sfida di Serie D tra Giulianova e Ancona, vinta 2-0 dai marchigiani - domenica 11 ottobre - , la giornalista Silvia Trillini, cronista anconetana di Tvrs, è rimasta ferita alla testa quando la paratia in vetro della tribuna stampa le è caduta addosso.
Cosa sarebbe successo
Sarebbe stata la conseguenza dei pugni sferrati da alcuni tifosi di casa contro la cabina radio. L’episodio si è verificato nel finale, quando l’Ancona ha segnato la seconda rete nei minuti di recupero del secondo tempo. In quel momento Trillini seguiva l’incontro per la radiocronaca di Tvrs, con un collegamento video trasmesso anche sulla pagina Facebook dell’emittente, insieme al collega Ferdinando Vicini.
Il racconto dei cronisti
Secondo il racconto dei due cronisti, alcuni tifosi del Giulianova avrebbero colpito ripetutamente la cabina, provocando la caduta della paratia, che è finita addosso ai giornalisti: non sono riusciti a fermarla perché impegnati nella diretta. Poco dopo l’accaduto, il collegamento video si è interrotto.
Il trasporto in ospedale
La giornalista è stata accompagnata al pronto soccorso di Giulianova per le ferite alla testa. «Uno dei tifosi del Giulianova ha dato l’ennesimo cazzotto alla struttura in vetro della tribuna stampa che mi è caduto addosso, ferendomi alla testa. Ora sono al pronto soccorso di Giulianova, dove probabilmente dovranno mettermi dei punti», ha raccontato all’Ansa.
Il video pubblicato sui social
I due cronisti hanno poi ricostruito i fatti in un filmato pubblicato sui social: «Abbiamo subito un’aggressione da parte dei tifosi di casa che hanno colpito la cabina radio, è caduta la paratia in vetro della tribuna stampa che è caduta addosso a noi. Non abbiamo fatto in tempo a bloccarla perché eravamo impegnati nella cronaca e ce la siamo ritrovati addosso. Sono stati momenti molto concitati».
La partita passa in secondo piano
La trasferta a Giulianova era stata vietata ai tifosi dell’Ancona. La partita si è chiusa con il successo per 2-0 della formazione marchigiana, ma il risultato sportivo è passato in secondo piano dopo l’episodio che ha coinvolto i due giornalisti durante il loro lavoro.
La versione del Giulianova
In serata è arrivata la presa di posizione del Giulianova Calcio, che con una nota ha espresso vicinanza ai due cronisti: «Il Giulianova Calcio esprime la propria vicinanza alla giornalista Silvia Trillini e al proprio collega Ferdinando Vicini per l’episodio verificatosi nel corso della gara Giulianova-Ancona, rivolgendo a Silvia i più sinceri auguri di pronta e completa guarigione. La società stigmatizza ogni comportamento che possa mettere a rischio l’incolumità delle persone». Il club si affida poi alle autorità: «Confidiamo che le autorità competenti possano ricostruire con precisione e obiettività la dinamica dell’accaduto, chiarendone ogni aspetto prima di formulare valutazioni definitive». E difende la propria tifoseria: «Sarebbe ingiusto che un singolo episodio, la cui dinamica è ancora da chiarire, finisse per compromettere l’immagine di un’intera tifoseria e di una città che ha sempre a cuore i valori dell’ospitalità e della correttezza sportiva». La nota si chiude con l’auspicio che «venga fatta piena luce sui fatti, nel rispetto di tutte le persone coinvolte e della comunità sportiva giuliese».