Abruzzo Daily

Logo
Logo
La tragedia

Chieti, muore a 46 anni dopo aver festeggiato Capodanno - Vincenzo e il malore fatale insieme all'amico

L’ambulanza è arrivata rapidamente, accompagnata da una pattuglia dei carabinieri. Quando i sanitari sono entrati nell’appartamento, però, le condizioni dell’uomo erano già critiche: il cuore aveva smesso di battere

Inutili i soccorsi (Foto di repertorio)
Inutili i soccorsi (Foto di repertorio)
di Redazione Chieti
2 MINUTI DI LETTURA

CUPELLO. La notte di Capodanno si è conclusa in modo drammatico in un’abitazione di via Istonia, a Cupello, in provincia di Chieti. Un uomo di 46 anni si è sentito male improvvisamente dopo aver trascorso lì i festeggiamenti insieme a un amico. Il malore è arrivato nelle prime ore del mattino, cogliendo di sorpresa le persone presenti. La vittima è Nicola Sabatini, originario di Vasto.

I soccorsi arrivano in pochi minuti

Gli amici hanno subito chiamato il 118. L’ambulanza è arrivata rapidamente, accompagnata da una pattuglia dei carabinieri. Quando i sanitari sono entrati nell’appartamento, però, le condizioni dell’uomo erano già critiche: il cuore aveva smesso di battere.

Inutili i tentativi di rianimazione

Il personale medico ha tentato a lungo di rianimarlo, ma ogni sforzo si è rivelato inutile. L’ambulanza ha lasciato Cupello senza il paziente, mentre i carabinieri hanno informato la procura di Vasto dell’accaduto.

Prime valutazioni: morte naturale

Dalle testimonianze raccolte e dai primi accertamenti degli investigatori, il decesso sarebbe riconducibile a un malore improvviso, probabilmente un arresto cardiocircolatorio. Alcuni conoscenti riferiscono che negli ultimi tempi Sabatini avrebbe affrontato diversi problemi di salute.

Via Istonia sotto shock

La presenza delle forze dell’ordine davanti alla casa ha attirato l’attenzione dei residenti, che hanno presto appreso la notizia della tragedia. In paese si è diffuso un sentimento di incredulità e cordoglio.

La salma trasferita all’obitorio di Vasto

La procura ha autorizzato il trasferimento della salma all’obitorio del cimitero di Vasto, dove il feretro è stato riconsegnato ai familiari già nella tarda mattinata.