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L'emergenza

Asl, chiusura delle cucine del "Renzetti": scatta il sopralluogo

Lanciano, cucine chiuse all'ospedale dopo l'ispezione dei Nas: pasti ospedalieri in arrivo da Chieti

Nelle cucine
Nelle cucine
di Redazione cronaca
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CHIETI. Nuova emergenza per il servizio di refezione della Asl Lanciano Vasto Chieti. In seguito a un’ispezione del nucleo NAS dei Carabinieri, è stata disposta la chiusura immediata delle cucine presso l’ospedale Renzetti. Le autorità sanitarie hanno imposto rigide prescrizioni alla ditta esterna che gestisce l'appalto, concedendo un termine di pochi giorni per regolarizzare la situazione.

Mense chiuse, i pasti da Chieti

L'ispezione dei Nas presso l'ospedale Renzetti di Lanciano ha portato alla chiusura temporanea delle cucine interne. Di conseguenza, la Asl Lanciano Vasto Chieti ha disposto il trasferimento dei pasti da Chieti verso i presidi di Lanciano e Vasto - già privo di cucina - tramite contenitori termici, in attesa dell'adempimento delle prescrizioni sanitarie da ottemperare entro 5 giorni.

Il provvedimento aggrava il quadro logistico della Asl 02, considerando che anche l’ospedale San Pio di Vasto risulta privo di un centro cottura interno. Per garantire il vitto ai degenti, l'azienda sanitaria ha attivato un piano di emergenza: i pasti verranno preparati presso il polo di Chieti e trasportati verso Lanciano e Vasto all’interno di contenitori termici.

La denuncia nella pediatria di Vasto

La vicenda si inserisce in un clima di forte tensione. Recentemente, le denunce dei familiari di un paziente della pediatria di Vasto avevano sollevato dubbi sulla qualità del cibo, spingendo la direzione aziendale ad avviare verifiche interne e a convocare i vertici della società appaltatrice.

Il sopralluogo

​Il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri, ha guidato un’ispezione tecnica all’interno del centro cottura dell’ospedale di Lanciano. L’obiettivo del sopralluogo, a cui hanno partecipato anche il direttore sanitario Raffaele Di Nardo e i responsabili degli uffici tecnici e della sicurezza, è stato quello di definire il cronoprogramma per la ripresa delle attività, attualmente sospese a seguito dei controlli dei Nas.

Prescrizioni rigorose

La direzione aziendale ha imposto alla società titolare dell’appalto una serie di interventi vincolanti. Tra le prescrizioni principali figurano la creazione di percorsi rigorosamente separati per il personale, la riqualificazione dell’area ricezione derrate e il ripristino del cosiddetto “corridoio pulito” per lo smistamento dei pasti. È stata inoltre richiesta una netta divisione degli spogliatoi tra gli addetti alla preparazione del cibo e il personale addetto alle pulizie.

Riorganizzazione funzionale locali

​Secondo quanto dichiarato da Mauro Palmieri, gli interventi non riguardano modifiche strutturali pesanti, ma una riorganizzazione funzionale dei locali per garantire standard igienici ottimali. Un nuovo controllo è stato già fissato per l’inizio della prossima settimana; in caso di esito positivo, la Asl procederà con l’istanza ufficiale di riapertura. Attualmente, la continuità del servizio è garantita dalla preparazione dei pasti presso la struttura di Chieti, assicurando il vitto a tutti i pazienti del presidio ospedaliero frentano e degli altri centri del territorio.