Il personaggio
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di Antonio Monda

L'AQUILA. Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha formalizzato oggi, 10 giugno, una nuova ordinanza regionale per contrastare i rischi legati alle ondate di calore, stabilendo lo stop alle attività lavorative all'aperto nelle fasce orarie critiche.
Il provvedimento è stato adottato in collaborazione con l'assessore alla Salute, Nicoletta Verì, l'assessore al Lavoro, Tiziana Magnacca, e l'assessore all'Agricoltura, Emanuele Imprudente.
L'ordinanza
A decorrere dalla data odierna e fino al 31 agosto, è vietato il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, nella fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16, sull'intero territorio regionale. Tale limitazione si applica specificamente al settore agricolo, florovivaistico e ai cantieri edili ed affini. Il divieto entra in vigore esclusivamente nei giorni in cui la mappa del rischio segnala un livello classificato come "alto".
Eccezioni e accordi sindacali
Sono fatti salvi eventuali accordi aziendali sottoscritti con le organizzazioni sindacali, a condizione che risultino migliorativi e non in contrasto con le disposizioni regionali.
Le prescrizioni non si applicano, invece, per le pubbliche amministrazioni, i concessionari di pubblico servizio, i loro appaltatori e in caso di interventi di pubblica utilità, protezione civile o salvaguardia della pubblica incolumità.
In queste circostanze, resta obbligatoria l'adozione di idonee misure organizzative e operative per ridurre il rischio di esposizione dei lavoratori alle alte temperature.