Il caso
Sorelline ritrovate: convalidati i fermi e disposta la misura cautelare per la madre, il compagno e il nonno
di Luca Di Renzo

L'Abruzzo è stremato da una intensa ondata di calore che sta portando le temperature a sfiorare i 37 gradi su gran parte del territorio. Le rilevazioni più critiche sono state registrate all'Aquila, in località Monticchio, e a Pescara, dove l'emergenza climatica persiste ormai da inizio settimana. Tra lunedì e sabato, la regione affronta una criticità meteorologica estrema a causa di una persistente ondata di calore che sta mettendo a dura prova la salute pubblica.
Temperature record e monitoraggio meteorologico
Secondo le rilevazioni dell'associazione Caput Frigoris, il termometro ha raggiunto i 36,8 gradi all'Aquila, in località Monticchio, situata a 585 metri di altitudine. Si tratta di un valore particolarmente significativo per l'area montana. Picchi massimi tra i 34 e i 35 gradi sono stati segnalati anche a Castiglione a Casauria, Pratola Peligna e Pettorano sul Gizio, confermando una tendenza al surriscaldamento che interessa diverse zone del territorio.
Bollino rosso a Pescara
La situazione più critica per quanto riguarda la salute pubblica si registra a Pescara, dove è stato prolungato il bollino rosso del Ministero della Salute.
L'allerta, in vigore da lunedì, proseguirà almeno fino a sabato, raggiungendo una durata complessiva di sei giorni. Il livello 3, ovvero il bollino rosso, identifica condizioni di emergenza con potenziali effetti negativi sulla salute di tutta la popolazione, non limitandosi ai soli soggetti fragili come anziani o bambini, ma estendendosi anche alle persone sane e attive. Gli esperti sottolineano che la prolungata durata dell'ondata di calore aggrava significativamente i rischi per il benessere dei cittadini.