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Turismo

Nasce Gran Sasso Benessere, oltre 8 milioni per rilanciare il turismo nell’area montana teramana

Coinvolti otto Comuni tra outdoor, ciclovie, sentieri, accoglienza e valorizzazione del patrimonio storico e religioso

Un sentiero
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di Redazione Teramo
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TERAMO. Un investimento da 8,28 milioni di euro per costruire un nuovo modello di turismo legato alla montagna, al benessere e alla valorizzazione delle risorse locali. Verrà presentato venerdì 26 giugno, nella sala conferenze del Park Hotel Sporting di Teramo, il progetto “Gran Sasso Outdoor & Benessere: dalla ricostruzione allo sviluppo del territorio”, Progetto Integrato per il Turismo (PIT) dell’Area Omogenea 3 finanziato attraverso il programma Restart.

L’iniziativa coinvolge i Comuni di Arsita, Castelli, Colledara, Fano Adriano, Montorio al Vomano, Penna Sant’Andrea, Pietracamela e Tossicia, un’area che trova nel patrimonio ambientale, culturale e storico-religioso il proprio principale punto di forza.

Nasce il marchio “Gran Sasso Benessere”

Cuore del progetto è la creazione di una rete territoriale capace di mettere a sistema attrattori naturali, percorsi culturali e luoghi di interesse religioso, migliorando accessibilità, servizi e capacità di accoglienza.

In questo contesto prende forma il nuovo marchio “Gran Sasso Benessere”, pensato per rafforzare l’identità del comprensorio e promuovere una destinazione turistica riconoscibile, sostenibile e competitiva, coinvolgendo operatori economici e realtà locali in una strategia condivisa.

Sentieri, ciclovie e strutture per l’accoglienza

Il programma prevede interventi su più fronti. Tra le opere in agenda figurano il potenziamento delle infrastrutture dedicate al turismo outdoor e sportivo, la realizzazione di percorsi ciclopedonali e ciclovie, il miglioramento della rete sentieristica e il recupero di edifici storici e religiosi.

Prevista anche la riqualificazione di strutture destinate all’accoglienza diffusa e la creazione di nuovi spazi polifunzionali a servizio di residenti e visitatori.

Focus sul Parco del Gran Sasso

Particolare attenzione sarà riservata alle aree ricomprese nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, con l’obiettivo di valorizzare i numerosi itinerari naturalistici che attraversano il territorio e rafforzare l’offerta legata all’escursionismo, allo sport all’aria aperta e al turismo lento.

L’ambizione delle amministrazioni coinvolte è quella di fare della ricostruzione post-sisma non soltanto un percorso di recupero, ma un’occasione concreta per generare nuove opportunità economiche e attrattività turistica per l’intero comprensorio montano teramano.