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West Nile, il virus arriva anche nel teramano: zanzare positive a Mosciano, la ASL rafforza la sorveglianza

L'IZS ha accertato la presenza del virus in alcuni esemplari di Culex pipiens, la comune zanzara domestica

West Nile, il virus arriva anche nel teramano: zanzare positive a Mosciano, la ASL rafforza la sorveglianza
di Tito Di Persio
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TERAMO. Il West Nile Virus arriva anche in provincia di Teramo. L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise (IZSAM) ha infatti accertato la presenza del virus in alcuni esemplari di Culex pipiens, la comune zanzara domestica, catturati nel territorio di Mosciano Sant'Angelo. Una scoperta che ha fatto immediatamente scattare le misure previste dal Piano nazionale di sorveglianza delle arbovirosi e portato la ASL di Teramo ad alzare il livello di attenzione.

L'esito delle analisi, contenuto nel rapporto di prova del 23 luglio, è stato trasmesso ai servizi sanitari competenti. L'Azienda Sanitaria Locale ha quindi inviato una circolare ai Medici di Medicina Generale, ai Pediatri di Libera Scelta e ai Medici di Continuità Assistenziale chiedendo di prestare la massima attenzione ai possibili casi sospetti durante l'attuale stagione di trasmissione del virus.

L'obiettivo è individuare tempestivamente eventuali infezioni nell'uomo e attivare senza ritardi tutte le procedure di sanità pubblica previste dai protocolli ministeriali, limitando così il rischio di diffusione.

Il virus

Il West Nile Virus, nella maggior parte dei casi, decorre senza sintomi. Circa l'80% delle persone infette, infatti, non si accorge nemmeno di aver contratto il virus. In circa un caso su cinque, però, può comparire una sindrome simil-influenzale con febbre alta, intenso mal di testa, dolori muscolari e articolari, forte senso di stanchezza, nausea, disturbi gastrointestinali ed eruzioni cutanee.

Più rare, ma decisamente più preoccupanti, sono le forme neuro-invasive che colpiscono soprattutto anziani, persone fragili e soggetti immunodepressi. In questi casi il virus può provocare meningite, encefalite, alterazioni dello stato di coscienza, convulsioni e, nelle situazioni più gravi, paralisi flaccida acuta, rendendo necessario il ricovero ospedaliero.

Le indicazioni della Asl

Nella circolare inviata ai medici, la ASL raccomanda di prendere in considerazione il West Nile Virus ogni volta che si presentino pazienti con febbre estiva senza una causa apparente oppure con sintomi neurologici acuti non riconducibili ad altre patologie. In presenza di un sospetto clinico dovranno essere richiesti gli specifici esami sierologici e molecolari e il caso dovrà essere immediatamente segnalato al Servizio Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica della ASL di Teramo, che provvederà ad avviare le indagini epidemiologiche previste.

Parallelamente proseguirà il monitoraggio entomologico sull'intero territorio provinciale, attraverso il controllo delle popolazioni di zanzare e una costante sorveglianza dell'evoluzione epidemiologica.

Le autorità sanitarie ricordano che il virus non si trasmette da persona a persona, ma attraverso la puntura di zanzare infette, le quali si contagiano pungendo uccelli selvatici, considerati il principale serbatoio naturale del virus. Per ridurre il rischio di infezione è fondamentale eliminare i ristagni d'acqua, utilizzare repellenti, installare zanzariere alle finestre e indossare abiti che coprano braccia e gambe, soprattutto nelle ore serali e notturne, quando le zanzare sono maggiormente attive.

Al momento non risultano casi umani accertati nella provincia di Teramo. Tuttavia, il ritrovamento di zanzare positive rappresenta un importante campanello d'allarme e conferma la circolazione del virus sul territorio, motivo per cui la ASL ha deciso di rafforzare le attività di sorveglianza e di prevenzione, invitando cittadini e operatori sanitari a mantenere alta l'attenzione.