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Maltrattamenti

Violenza in famiglia, il Questore di Teramo ammonisce un 63enne: botte, minacce e pedinamenti

Aggressività, prepotenza e prevaricazione per umiliare moglie e figli

Il questore di Teramo Pasquale Sorgonà
Il questore di Teramo Pasquale Sorgonà
di Tito Di Persio
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TERAMO. Aggressioni, minacce, offese, danneggiamenti e continui comportamenti vessatori nei confronti della moglie e dei due figli maggiorenni. È quanto contestato a un 63enne di origine marocchina, residente a Teramo, destinatario di un provvedimento di ammonimento emesso dal Questore di Teramo, Pasquale Sorgonà, ai sensi dell’articolo 3 della Legge 119/2013.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe nel tempo adottato nei confronti dei propri familiari condotte caratterizzate da aggressività, prepotenza e prevaricazione, con episodi di violenza fisica e vessazioni reiterate, tali da mortificare, screditare e umiliare moglie e figli.

La situazione familiare sarebbe ulteriormente degenerata lo scorso anno, quando la figlia aveva comunicato la propria decisione di sposare un cittadino italiano e, successivamente, di lasciare l’abitazione familiare. In base agli elementi raccolti, il 63enne avrebbe rivolto ripetutamente frasi offensive alla moglie, danneggiato suppellettili e arredi dell'abitazione e impedito alla donna di incontrare la figlia.

Quest’ultima, inoltre, sarebbe stata sottoposta a continui controlli e pedinamenti.

Sempre secondo quanto riportato dalla Questura, lo scorso anno si sarebbero verificati anche episodi di violenza fisica nei confronti della moglie, che sarebbe stata colpita con pugni e schiaffi e stretta al collo. In altre circostanze, l’uomo avrebbe inoltre minacciato la moglie e il figlio utilizzando un coltello.

L'ennesima lite

L’ultimo episodio risale allo scorso giugno. Nel corso dell’ennesima lite, il 63enne avrebbe aggredito la moglie e la figlia, arrivando a lanciare dei sassi, per poi rivolgere la propria aggressività contro il figlio, intervenuto in difesa delle familiari. Il giovane sarebbe stato colpito con alcuni pugni e minacciato con un frammento di vetro.

Alla luce della situazione ricostruita, il Questore di Teramo ha quindi adottato il provvedimento di ammonimento, uno degli strumenti di prevenzione previsti per contrastare violenza domestica, stalking e revenge porn.

L’ammonimento è una misura di prevenzione con la quale l’Autorità di pubblica sicurezza intima al destinatario di interrompere e non reiterare condotte analoghe e lo invita a intraprendere, ove previsto, un percorso di recupero presso centri specializzati. Il provvedimento comporta inoltre l’immediato ritiro delle armi e delle eventuali licenze di cui il destinatario sia in possesso.