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di Redazione Teramo

TERAMO. Rafforzare la sicurezza urbana attraverso nuovi sistemi di videosorveglianza e una maggiore collaborazione tra Comuni, Prefettura e Forze dell’ordine. È questo l’obiettivo dei progetti presentati dalle amministrazioni comunali della provincia di Teramo per accedere ai finanziamenti ministeriali destinati all’installazione e al potenziamento delle telecamere nei territori.
Questa mattina 4 settembre, a Palazzo del Governo, si è riunito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Teramo, Beatrice Agata Mariano, alla presenza dei vertici provinciali delle Forze di Polizia e dei sindaci dei Comuni interessati.
Nel corso della seduta sono stati esaminati e approvati i progetti presentati dai Comuni di Teramo, Alba Adriatica, Ancarano, Arsita, Atri, Basciano, Canzano, Castellalto e Castelli. Per queste nove amministrazioni sono stati quindi sottoscritti i relativi Patti per l’attuazione della sicurezza urbana, passaggio necessario per poter accedere alle risorse messe a disposizione dal Ministero dell’Interno.
La Prefettura, dopo una prima verifica della documentazione, provvederà ora a trasmettere gli atti al Ministero, che procederà all’assegnazione dei finanziamenti. I Comuni i cui progetti saranno inseriti utilmente nella graduatoria potranno utilizzare le risorse per installare nuove telecamere nei luoghi pubblici e nelle aree considerate strategiche, con l’obiettivo di aumentare la capacità di prevenzione e contrasto dei reati, contenere la microcriminalità e intervenire sui fenomeni di degrado urbano.
Il programma
L’iniziativa coinvolge complessivamente 19 Comuni della provincia di Teramo, che hanno presentato domanda di finanziamento. Dopo i primi nove Patti sottoscritti oggi, un secondo appuntamento è già stato programmato per la prossima settimana. Saranno presenti i sindaci di Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Colledara, Isola del Gran Sasso, Montefino, Nereto, Pineto, Sant’Omero, Torricella Sicura e Tossicia, anch’essi interessati ai finanziamenti per i sistemi di videosorveglianza.
Il programma si inserisce in un quadro nazionale che negli ultimi anni ha destinato importanti risorse alla sicurezza urbana. Nel 2025 sono stati finanziati i progetti presentati da sette Comuni della provincia di Teramo. Complessivamente, dal 2023 al giugno 2026, a livello nazionale sono stati stanziati 156 milioni di euro, mentre per l’annualità in corso le risorse disponibili ammontano a 19 milioni di euro.
Soddisfazione è stata espressa dal Prefetto Beatrice Agata Mariano, che ha sottolineato come l’ampia partecipazione dei Comuni rappresenti un segnale concreto dell’attenzione del territorio al tema della sicurezza. «L’ampia adesione a questa iniziativa conferma la comune attenzione verso il tema della sicurezza urbana e la capacità da parte del territorio di intercettare potenziali finanziamenti a beneficio della comunità», ha dichiarato il Prefetto.
Per Mariano, inoltre, «la collaborazione tra Prefettura, Enti locali e Forze di Polizia costituisce un valore aggiunto fondamentale per sviluppare strategie condivise di prevenzione e per rendere i nostri territori sempre più sicuri e vivibili».
L’obiettivo, dunque, è trasformare le risorse disponibili in un potenziamento concreto della rete di controllo del territorio, attraverso strumenti tecnologici che possano supportare l’attività delle Forze dell’ordine e aumentare la sicurezza percepita dai cittadini.