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La vicenda

Valeria rivede i figli in videochiamata dopo 5 mesi: continua la storia che ha commosso il Pescarese

I bambini sono stati allontanati dalla casa familiare. La prima videochiamata ieri (26 febbraio) dopo cinque mesi di silenzi: continua la battaglia

Valeria rivede i figli in videochiamata dopo 5 mesi: continua la storia che ha commosso il Pescarese
di Redazione Teramo
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ROSCIANO. «È stato un momento emozionante». Con la voce rotta dall’emozione, Valeria Di Luca racconta la prima videochiamata con i figli di 13 e 10 anni, attualmente ospitati in una casa famiglia nel Teramano nell’ambito di un procedimento davanti al Tribunale per i Minorenni dell’Aquila. I bambini erano stati allontanati dall’abitazione familiare di Rosciano, nel Pescarese, a seguito della conflittualità tra i genitori.

Il decreto e le videochiamate

Dopo cinque mesi senza contatti, il decreto del 5 febbraio ha autorizzato collegamenti settimanali tra madre e figli, in attesa di un incontro in presenza. «Non ci vedevamo da mesi – dice Valeria – ma è bastata una parola per far riaffiorare tutto ciò che abbiamo costruito».

Le contestazioni della difesa

L’avvocato Raffaele Pellegrino, che assiste la donna, attribuisce il lungo silenzio alle difficoltà nei rapporti con servizi sociali e forze dell’ordine. Ha chiesto la sostituzione dell’assistente sociale e presentato una denuncia per le modalità dell’allontanamento del 19 settembre 2025, quando 17 agenti si presentarono alla porta della madre. «Un clima di tensione e episodi umilianti», ha riferito il legale.

La vicenda resta aperta

Il procedimento è tuttora in corso. Intanto, le videochiamate rappresentano il primo passo verso il ripristino di un rapporto che la madre spera di poter ricostruire pienamente.